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Il Castello di Bardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A consegnare i trofei ai più bei cavalli Bardigiani non poteva mancare Miss Parma 2018: Mara Boccacci, un biondo fascino che ben si adatta al mantello del cavallino di Bardi

 

 

Come potete osservare è tutto pronto: le coccarde tricolori, le coppe luccicanti, il bellissimo e artistico manifesto della 44^ Mostra e l’allestimento in vimini intrecciato che dà quel tocco di colore rustico a tutto l’insieme e se il bel giorno si vede dal mattino… 

 

 

4 e 5 Agosto 2018  Bardi Loc. Lago Monti  44^ Mostra Nazionale del Cavallo Bardigiano.

Come spettatori interessati, mancavamo da questa manifestazione da un paio di anni circa e dobbiamo ammettere che abbiamo avuto una piacevole sorpresa. A dire il vero le sorprese sono state più di una ed è giusto metterle in evidenza perché nel nostro mondo si vive “anche” di soddisfazioni! Precisiamo che si tratta di una mostra di settore come le tante che si svolgono in Italia curate dai responsabili delle varie Associazioni (Haflinger, Tiro Pesante Rapido, Maremmano, Frisone e chi più ne ha più ne metta). Indipendentemente dai numeri che alla fine certificano il successo di un evento piuttosto che di un altro, bisogna riconoscere che per un evento equestre di medio-alto livello questa di Bardi è una delle più belle e idonee che ci è capitato di vedere. Per motivi comprensibili legati ai grandi numeri, siamo un po tutti abituati a vedere i cavalli trottare, saltare o riposare dentro grandi capannoni in cemento, attaccati in mezzo ad auto ed asfalto. Purtroppo ci sono poche alternative e ai tempi nostri non è ancora di moda il Bus Turistico che con un mezzo trasporta 60 persone e si preferisce cementificare parcheggi per auto perché 60 persone arrivano con circa 45 automobili.

 

 

 

Tutti gli spazi della mostra sono immersi nel verde e mantenuti all’ombra da grandi alberi e vegetazione lussureggiante. Ben posizionati all’interno di questa cornice naturale, i cavalli, i loro proprietari ed i visitatori si sentono assolutamente a proprio agio. Gli ampi prati verdi solcati da piccoli torrenti di acqua limpida e fresca, sono stati in gran parte occupati da tante piccole tende-canadesi che hanno permesso a chi veniva da più lontano di passare un fine settimana rilassante e diverso dal solito senza bisogno di andare nella solita isola tropicale con la solita spiaggia bianca, la palma verde, lo squalo con i denti minacciosi ecc. Quasi raddoppiati gli stand che vendevano prodotti vari, dall’abbigliamento agli articoli di selleria fino ai tanti servizi per il benessere nostro e del nostro cavallo. I punti di ristoro presenti in buon numero e costantemente aperti hanno fatto la felicità di tutti perché non ci è parso mai di vedere lunghe code. Tutti questi vantaggi rendono merito non all’organizzazione come qualcuno presuppone, ma agli Organizzatori, volti noti e professionisti del settore che tutti gli anni dedicano qualche mese di lavoro per fare solidarietà al mitico cavallo di Bardi.

 

 

Franca Vaccari Simonini

 

Sento però il dovere di dare un punteggio più alto a Franca Vaccari Simonini, abilissima presentatrice dell’evento dall’occhio svelto e vigile che ha scandito con precisione i tempi di entrata, uscita e sosta di tutti gli addetti ai lavori. Se fossero stati altrettanto abili i conduttori dei cavalli alla mano nel presentarsi dentro il ring per le premiazioni, si sarebbe potuto stare un’ora in più con i piedi sotto il tavolo. Però va bene così, perché la cosa più importante che puntualmente si è verificata è stata l’assoluta mancanza di incidenti o infortuni di qualsiasi tipo ed in questi casi dobbiamo complimentarci con tutti i partecipanti che hanno dimostrato grande professionalità, qualità che, come tutti sanno, va in pariglia con buona sorte e fortuna!

Sono stati tutti bravissimi, ma per dovere di cronaca su oltre 200 soggetti presenti solo due sono saliti agli onori della cronaca: CRYSTAL di Attilio e Daniele Bocciarelli di Ferriere (PC) con una femmina di 5 anni e CAFFE’ DI SANTA FRANCA di Loredano e Agostino Rocca di Cortebrugnatella (PC) con uno stallone di 4 anni.

 

 

I clienti arrivano “sellati” davanti al negozio

 

Non ci era ancora capitato di vedere un negozio con articoli di moda e selleria servire direttamente un cavaliere in sella all’amico cavallo, nel nostro caso un bel Bardigiano. Possiamo essere sicuri che le misure, le lunghezze ed i colori dell’oggetto acquistato vadano a pennello, visto che tutti gli interessati sono presenti e … coscienti. Questa selleria in “mezzo al verde” non è però sperduta in mezzo a un bosco come la nonnina di Cappuccetto Rosso, la potrete trovare a Borgotaro (PR) e si tratta del negozio di equitazione di Strinati Lucia. “EQUIPET – store”  www.equipetstore.it   

 

 

 

L’abbigliamento è abbastanza folkloristico, ma ben si adatta al contesto della manifestazione- spettacolo!

 

Il calesse non poteva mancare, con un Bardigiano alle stanghe naturalmente

 

Una elegante pariglia di Bardigiani trainano una “Vis a Vis”” in legno naturale adattissima per passeggiate in campagna

 

 

 

 

Luca Marcora

Il punto di vista di Luca Marcora, Presidente dell’Associazione Nazionale del Cavallo Bardigiano.

Fino dalla prima giornata di Sabato 3 Agosto si era capito che sia le adesioni dei partecipanti che la presenza del pubblico facevano segnare un netto miglioramento rispetto gli anni passati; di pari passo è cresciuto anche il livello qualitativo degli spettacoli messi in essere dai tantissimi Centri Ippici affiliati alla nostra Associazione. Molto coinvolgenti e applaudite le gare riservate alla Monta da Lavoro e al primo Concorso di Attacchi riservato al cavallo Bardigiano. E a proposito di Attacchi, ci tengo a sottolineare che se siamo riusciti in questo traguardo non indifferente, gran parte del merito va ad Antonio Broglia che, a dispetto di tanti scettici, si è sempre attivato al massimo delle sue capacità nella promozione del Bardigiano e delle sue innate qualità che tutti oggi potranno ammirare. Una delle grandi peculiarità di questo cavallo è la versatilità che è in grado di offrire in tutti i campi nei quali è impiegato, dai Centri Ippici dove si insegna l’equitazione di base fino alla monta western, da lavoro e gli attacchi. Ora non ci rimane che guardare lo spettacolo che ci hanno preparato gli appassionati del settore.“

 

http://146838151.mysite.sitegenerator.it/carattere

 

 

 

 

 

Il Presidente dell’Associazione Nazionale del Cavallo Bardigiano, Luca Marcora ci ha parlato della versatilità di questo cavallo che effettivamente oggi qui a Bardi ha fatto vedere il meglio di se stesso. Noi di “Carrozze & Cavalli” solitamente trattiamo il cavallo attaccato ma non ci è parso corretto non fotografare tutte quelle belle esibizioni di cavalli sellati. Forse siamo andati un po’ fuori tema ma che ci volete fare … siamo fatti così, godetevi anche voi lo spettacolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A redini lunghe

 

A redini quasi a … terra!

 

Grande passione e amore per il cavallo portano sempre a grandi traguardi

 

Renzo Righetti e Nicola Capasso

 

Emozionante la gara del 1° Trofeo Attacchi riservato al Cavallo Bardigiano

 

Miki e Angelo

 

 

Animatori di tante esibizioni a redini lunghe: Renzo Righetti, Nicola Capasso, Arianna Righetti, Sicheri Tiziana del Circolo Ippico “Le Colline di Rivoli” 

 

Uno spettacolo nello spettacolo le ripetute esibizioni del Circolo Ippico “Le Colline di Rivoli”  http://www.lecollinedirivoli.it/joomla/  

Renzo e Nicola Righetti insieme alla loro equipe hanno riproposto al pubblico la lunghissima storia del cavallo attaccato partendo dall’antichissima biga romana usata per le spericolate corse al Circo Massimo fino alla moderna e tecnologica carrozza da maratona in uso oggi per tutte le competizioni internazionali di attacchi. Tra l’antichissimo e l’ultra tecnologico abbiamo potuto ammirare il vecchio calessino che ha rappresentato l’utilitaria dei nostri nonni e bisnonni per poi concludere con una carrozza modello “Vis a Vis” in legno naturale adatta a belle passeggiate in campagna. Curiosità: la versione elegante di questa carrozza dotata di due soli posti (Vittoria) ebbe grandissimo successo e fu costruita dal carrozziere inglese J.C. Cooper per il Principe di Galles nel 1869 e venne intitolata alla Regina Vittoria. Si prestava molto bene a mettere in evidenza i sontuosi vestiti delle dame del tempo per il facile accesso, i sedili avvolgenti insieme alle prime sospensioni in acciaio e la gomma sulle ruote.

 

 

 

La “Posta Ungherese”

 

Gli spettacoli si alternano con numeri di grande impatto spettacolare ma sempre e solo con cavalli Bardigiani!

 

 

Esibizione applauditissima della giovane amazzone che cantava con una voce bellissima e contemporaneamente cavalcava il suo Bardigiano

 

 

L’Impero Romano ha conquistato anche Bardi (non è Cesare, è Renzo Righetti)

 

 

 

Per saperne di più:  http://www.comune.bardi.pr.it/c034002/images/portaleturismo/

 

 

Molto soddisfatta dell’evento il Sindaco di Bardi, Valentina Pontremoli, che vediamo insieme a Mara Boccacci, Miss Parma 2018

 

Il Bardigiano “unicorno”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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