Stai guardando: Home » Cronaca e Attualità, In Evidenza » Il Cavallo “Tuttofare” è … maltrattato?

Un “Capolavoro” di Cavallo  (Jouke)

 

Passeggiate rilassanti in mezzo al verde (Cavallo Jouke)

 

Concorsi di Eleganza e Tradizione (Sempre lui Jouke)

 

Anche con la sella ed il “Legionario Romano” in groppa, Jouke non fa una grinza

 

Cavallo al lavoro nei campi (Jouke)

 

IL CAVALLO  “TUTTOFARE”  E’ … MALTRATTATO?

Siamo andati a trovare il Medico Veterinario Gian Carlo Bina, Presidente dell’Associazione Carrozze e Cavalli presso la sua villa in campagna dove vive e lavora coniugando meravigliosamente le tecnologie moderne, le tradizioni del passato e la passione per il cavallo. Dopo essersi ritirato dal lavoro alcuni anni fa, ha iniziato a dedicare più tempo a “Jouke”, il cavallo di razza frisona che alloggia nella dépendance (box) della villa agreste. Chi distrattamente si trovasse a passare da queste parti al tramonto noterebbe ogni tanto la scura sagoma di un cavallo passeggiare in mezzo ai campi, con una lunga serie di attrezzature al traino, variabili in relazione al lavoro da svolgere. Aratri, ranghinatori, carri e funi per il traino dei tronchi sono solo una parte dei tanti lavori che il fedele e affidabile cavallo Jouke svolge in compagnia di Gian Carlo nel settore agricolo. Ma non esiste solo il lavoro, c’è anche lo svago e il sabato o la domenica, tempo permettendo, ecco l’equipaggio al completo con elegante carrozza uscire dalla cancellata per immergersi nella bellezza dei paesaggi circostanti. Gite di più giorni, gare di attacchi e concorsi di eleganza, arricchiscono il ricco panorama di eventi ai quali partecipano Gian Carlo e il suo cavallo tuttofare.

 

Nella rimessa con carrozze, carri e finimenti ecco la briglia del cavallo del nonno

 

 

Cavalli da Tiro e “Tempi Passati”

 

Il nonno di G.C. Bina: Pietro Bina

 

Da antiche esperienze ereditate dal nonno che il cavallo per suo uso privato lo adoperava quotidianamente, Gian Carlo ha addestrato il cavallo “alla voce”, e memorabile è stata la sua esibizione di alcuni anni fa su Rai Uno nel corso della trasmissione Sereno Variabile condotta da Osvaldo Bevilacqua che vediamo nella foto in carrozza con Gian Carlo Bina.

 

 

Gian Carlo Bina con Osvaldo Bevilacqua a passeggio nella Val Bordera

 

Teniamo in vita le Antiche Tradizioni, sono la nostra Storia.

 

 

www.raiplay.it/video/2016/12/Carrozze-e-tradizioni-del-03122016—-d38b1391-9741-4df3-917b-1a8c75f8740f.html    

 

 

 

Accetta di buon grado il cavallo tutta quella mole di lavoro?

E’ sfruttato e sottopagato quel lavoratore agricolo a quattro gambe?

L’addestramento “da circo” è rispettoso delle esigenze del cavallo?

E’ proprio vero, il “riso fa buon sangue” e con il sorriso sulle labbra Gian Carlo risponde alle nostre domande provocatorie.

G.C. Bina “ Esprimo il mio parere forte di una condizione di privilegio dovuta alla mia professione di Medico Veterinario svolta per tanti anni, oltre agli insegnamenti del nonno, grande uomo di cavalli. Non condivido la violenza come metodo di doma, prediligo l’ addestramento del cavallo usando amore, dolcezza e molta, molta pazienza. Premiandolo se esegue ciò che noi gli chiediamo e non ricompensandolo se non ubbidisce. Sicuramente occorrerà molto più tempo rispetto a metodi più decisi, ma si otterranno ottimi risultati ed il più importante sarà quello di aver stretto una grande amicizia integrata da una reciproca fiducia. All’occorrenza il nostro amico non si risparmierà per ricompensarci del bene che gli dimostriamo.

 

Gian Carlo Bina comanda con la voce le varie posizioni del cavallo

 

Ringraziamo Gian Carlo Bina per il suo commento che non fa una grinza. Nel corso dei secoli il cavallo ha fatto di tutto: trainare macchine da guerra nel medioevo, spingere carrelli di carbone nelle miniere, trasportare plichi postali su veloci diligenze, trainare pesantissimi tram per il servizio pubblico e qualcuno che ora non è più qui tra noi, l’ha visto anche stramazzare al suolo in un lago di sangue falciato da inesorabili raffiche di mitraglia nella Guerra del 1914/18.  Dopo l’avvento del motore a scoppio e relativa automobile terminarono le esercitazioni su cosa sapeva e non sapeva fare l’illustre animale, ai nostri tempi c’è rimasto ben poco da scoprire, forse converrebbe di più ascoltare i buoni consigli!

 

Una carro carico di SALUTE, aria buona per i nostri polmoni!

 

 

Un piccolo aratro e l’orticello di casa è pronto per la semina

 

JOUKE vestito a festa, complimenti!

 

 

© Copyright Carrozze&Cavalli · Powered by Purple Lab Design