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Ringraziamo per le foto ed i testi: Cristian Marcelli e Paola Azzaroni

 

Pietracuta  27 Maggio 2018

Un nutrito e affiatato gruppo di cavalieri, amazzoni e driver, in perfetta simbiosi con i loro cavalli e l’ambiente circostante si sono dati appuntamento per il primo anno a Pietracuta (Rimini) in occasione della tradizionale Sagra della Ciliegia. Passeggiata ideata e organizzata da Cristian Marcelli attento ed esperto conoscitore dei luoghi e amante della disciplina degli Attacchi, ha coinvolto altre Associazioni che hanno aderito con i loro soci ed appassionati. Anche se il coordinamento tra cavalieri a sella e driver con le carrozze è un punto sempre delicato per via delle andature, con un po’ di buona volontà e tanto mestiere questo mix di cavalieri e driver è riuscito a passare una bella giornata in mezzo alla natura con tanti amici e tanti cavalli.

 

Momenti di grande relax in mezzo alla natura

 

 

 

Ci racconta la nostra inviata Paola Azzaroni: “” La passeggiata è stata incorniciata dai paesaggi suggestivi che costeggiano il fiume Marecchia con partenza in mattinata da Pietracuta e arrivo a Novafeltria per un totale di trentotto chilometri complessivi. Oltre ai cavalieri, cinque carrozze con i loro equipaggi arrivati da Ravenna, Rimini e Forlì. Bravissimi e in perfetta forma i cavalli carrozzieri che rispondono ai seguenti nomi Ilena, Mistral, Universo, Napolitano-Diva e Artù che si sono meritati i complimenti da tutti. Un plauso anche ai “trasportati” denominati Driver o Guidatori che hanno saputo gestirli al meglio: Cristian Marcelli, Ivano Cavina, Roberto Filippi, Ancarani Flavio e Matteo Bianchi.””

 

 

 

 

Luoghi ideali per il nostro amico cavallo

 

 

 

 

Un po’ di Storia tratta da WiKipedia

L’attuale centro abitato è stato costruito da poche decine di anni mentre la più antica comunità si trovava a monte, dove resta l’interessante convento di San Domenico, abbandonato dal 1812 ed ora in via di recupero per ospitare il centro di studi e ricerche Pharos dedito alla filosofia, l’arte e la scienza. Sulla rupe si ergono anche i resti della Rocca di Pietracuta, un tempo detta di Pietragùdola, è ricordata dal 962, quando l’Imperatore Ottone I la donò, con altri possessi, a Ulderico di Carpegna. Fu rifatta da Francesco di Giorgio Martini, per ordine di Federico da Montefeltro; nel 1462-1463, quando questi era in guerra con Sigismondo Malatesta, servì d’asilo alla duchessa Battista Sforza. Più tardi appartenne per circa settant’anni, alla Repubblica di San Marino ma poi volle ritornare sotto la giurisdizione di San Leo.

Nel 2006 anche a Pietracuta, in quanto parte del comune di San Leo, si è tenuto il referendum popolare consultivo per il distacco dell’Alta Valmarecchia dalle Marche e la sua aggregazione all’Emilia-Romagna. Dopo la netta affermazione del SÌ e il parere delle regioni interessate, l’iter legislativo è stato completato il 29 giugno 2009, e dal 15 agosto seguente la variazione territoriale è divenuta effettiva.

 

 

 

 

 

 

 

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