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Sì, sono io sul manifesto, Maurizio Morbis, referente Attacchi per il Comitato Regionale Lombardo FISE – ma ci sono anche di persona a darvi il benvenuto e a concorrere il il Trofeo

 

Ancora una volta una fiera ai massimi livelli sia per la varietà che la qualità delle attività equestri rappresentate, ma anche per la molteplicità delle offerte commerciali e per tutta l’organizzazione in genere, che ha saputo gestire un afflusso considerevole di persone ed animali sempre entro i confini di una presenza ordinata, nello stile di signorilità che dovrebbe contraddistinguere ogni manifestazione legata al mondo del cavallo, anche nell’ambito allegro ed un po’ chiassoso di una kermesse fieristica. Bravi, si può proprio dire: una fiera tutta da godere!

 

Un programma ambizioso che si è realizzato ai massimi livelli, con piena soddisfazione dei tanti settori dell’attività equestre rappresentati e non solo. Di questa realtà fanno parte anche gli Attacchi targati FISE

 

 

Anche per gli attacchi quella di quest’anno è stata veramente una manifestazione SPLENDIDA! – Ma come splendida? Non splendeva neanche, il sole! – Forse in cielo no, ma nello spirito di tutta la compagine degli appassionati di redini lunghe sicuramente sì! A bordo campo solo commenti entusiasti e tanta voglia di ripetere l’esperienza. Da parte degli organizzatori piena solidarietà in questo senso e in quanto alle autorità, complimenti a non finire per un evento riuscitissimo a tutti gli effetti.

 

Le tre anime dell’evento: (da sin.) Clara Campese, Presidente del Comitato Regionale FISE Veneto, Maria Baleri, spumeggiante come sempre e l’eroina che porta ogni anno Travagliatocavalli al successo, e il Sindaco di Travagliato, Renato Pasinetti, orgoglioso dell’impegno profuso dal comune nel settore (accanto al Sindaco l’instancabile speaker Martina Chizzoli)

 

Ma veniamo ai dati che sanciscono il successo degli attacchi a Travagliatocavalli 2018. Quarantasette partenti, gara in 2 manche, per una finale di “Trofeo Derby FISE Lombardia e Veneto 2018” alla sua terza e conclusiva tappa. Giornata piena e nemmeno il tempo di effettuare la prevista manifestazione di contorno del “Jump & Drive”. Solo uno svolgimento gestito con professionalità ha permesso di non interrompere mai la suspense a beneficio del pubblico a bordo campo e sulle tribune e di terminare con le  premiazioni a fine pomeriggio con ben 8 ore di presenza in campo! Ottimo il servizio degli addetti alla porta – validamente supportati dalle Giacche Verdi, che facevano entrare il concorrente successivo quando ancora non era terminato il percorso di quello precedente. Un ingranaggio che ha funzionato alla perfezione – e non è scontato, visto che gli attacchi sono più ingombranti e macchinosi negli spostamenti di un cavallo montato.

 

I 12 concorrenti della categoria “Addestrativa Attacchi”, alcuni presenti con più di un attacco, tanto da formare la compagine più numerosa. Dall’alto: Ermete Dognini, Sabrina Cappelletti, Luca Molinari, Giuseppe Barbieri, Andrea Cazzin, Bruno Lupo, Carlo Franchi, Silvia Mellica, Carlo Rimondi, Matteo Zucchi, Emilio Manzotti, Paolo Agodino

 

Sempre più partecipazione da parte di concorrenti nelle categorie ludiche e addestrative. Un ottimo lavoro di coinvolgimento effettuato dai Tecnici, soprattutto lombardi, che hanno anche provveduto ad inquadrare i neofiti in quella che è una gara intesa per una graduale crescita verso più alti obiettivi. Si spera che questi presupposti riescano in futuro a fornire nuovi agonisti o comunque a mantenere vivo l’interesse per il mondo degli attacchi espandendosi anche ad altre realtà territoriali attualmente ancora poco attive. Qualche cedimento invece nelle categorie alte, ma tra 10 giorni c’è un internazionale in Austria al quale si è iscritta una corposa rappresentanza italiana e per questi il derby non rappresenta la gara di preparazione ideale a meno di possedere un secondo attacco competitivo senza velleità esterofile.

 

Tre giovanissimi ormai lanciati verso alti traguardi con i loro pony: Greta Bignamini, Giorgia Brillantino e Alessandro Bonetti. Accanto a loro un rappresentante della categoria Cavalli da Lavoro con un’assidua presenza nelle gare di attacchi: Thomas Pedron con la sua cavalla TPR

 

Nella categoria Senior ai primi posti due Junior, Andrea Pili e Sara Bombelli, seguiti dalla Young Driver Chiara Usuelli. A tallonarli Costanzo Tameni, Mario Uberti, Nicoletta Danieli, Massimo Marini e Larissa Lombardi

 

Per quanto riguarda i concorrenti, raramente si è vista una partecipazione così composta: tutti i binomi in generale presentati al meglio delle loro possibilità e conoscenze e se talvolta si sono viste delle riprese di redini un po’ brusche, non è stato solo da parte dei neofiti! Poi magari un aggiustamento qua e là in futuro ci può stare, ma nel complesso un gran bel gruppo di persone che ha dimostrato di sapere cosa stava facendo. Soprattutto, rispetto alle passate competizioni, si è vista una felice crescita culturale: bei percorsi, ben gestiti, senza corse sfrenate con il solo risultato di offrire uno spettacolo indecoroso e poco riguardoso nei confronti dei cavalli. Complimenti a tutti quindi, e continuate così in un itinerario di sviluppo agonistico verso competizioni sempre più tecniche e di soddisfazione. La sfida è aperta: basta cogliere l’occasione!

 

Nei Singoli di 1° e 2° Grado magnifica prestazione di Flavio Lunardon, davanti ad Enrico Tortella e Giulio Tronca. Seguono i due Haflinger di Francesco Ramella ed Emilio Gamba

 

Quattro i concorrenti della categoria Pariglie di 1° e 2° Grado: Maurizio Morbis, Carlo Mascheroni, Luca Cassottana e Ugo Cei. Questi ultimi in gara anche con un tiro a quattro

 

Il percorso ideato da Gabriele Panier Suffat – al secolo Panny – era ben studiato per adattarsi sia ai principianti che ai campioni senza deludere né gli uni né gli altri. Forse gli unici che sono rimasti un po’ insoddisfatti sono stati i giovanissimi che partecipavano al “Trofeo Travallino”: il percorso ridotto non rendeva merito alla loro inaspettata destrezza nell’affrontare un tracciato che hanno dimostrato di saper controllare da veri “apprendisti stregoni”: grinta, scioltezza, decisione, freddezza, precisione – tutte qualità messe in campo da chi … di ostacoli avrebbe voluto farne almeno il doppio! D’altra parte per molti di questi futuri campioni che a casa non dispongono di un set di ostacoli su cui allenarsi e la cui frequentazione delle lezioni con la propria carrozza e il proprio pony spesso tenuto dietro casa raramente costituisce una routine paragonabile a quella del pony a sella, quale migliore esercizio se non quello di un bel percorso lungo, competitivo e quindi prodigo di soddisfazioni? Grazie alla possibilità di applicare il vecchio regolamento, trattandosi di un circuito già iniziato secondo parametri diversi, anche i mini-driver hanno potuto eseguire alcuni passaggi negli ostacoli semi-fissi, cosa che hanno realizzato senza difficoltà alcuna. E’ auspicabile che le tante norme stilate con l’intento di attuare una gradualità volta a supportarne la crescita qualitativa non si riveli un boomerang, spegnendo l’entisiasmo e la voglia di questi concorrenti in erba di cimentarsi in compiti impegnativi a dimostrazione della loro bravura e a conferma dell’eccellente lavoro svolto dai loro istruttori. Bravi ragazzi, brave anche le famiglie che assecondano la loro passione e bravi i tecnici che sanno toccare le corde giuste per sviluppare al meglio e in sicurezza le loro capacità.

 

Trofeo Travallino, con tanto di mascotte, per le giovanissime speranze degli attacchi: Sofia Ferri, Chiara Berton, Laura Ramella, Emma Alessandrà e Iris Petenzi, sempre sotto l’occhio vigile dei loro istruttori, Alberto Tosi e Larissa Lombardi

 

Un solenne grazie va rivolto anche ai due magnifici speaker, Martina Chizzoli e Marco Grossi, che hanno colorito la manifestazione alternando in maniera vivace informazioni sullo svolgimento della gara in sé e particolarità di questo sport in generale. Questo è un aspetto importantissimo che viene troppo spesso trascurato, al pari di un sottofondo musicale che a Travagliato non è mai mancato. Un cenno di riconoscenza, oltre che alle Giacche Verdi per il loro eccellente coordinamento a bordo campo, anche alla “Romicitas & Federica Pesenti” per l’addobbo floreale che ha degnamente vestito il campo di gara e al pool di fotografi della “Dead or Alive” che ha scattato bellissime immagini (deadoralivephoto@gmail.com, www.deadoralivephoto.com, Domenico 328 1644997).

 

 

 

In quanto al giudice, Luigi Marinoni, validamente sostenuto dal collega Corrado Cotti, giudice e agonista di lungo corso, e alla segretaria, Valeria Nicolis, un pool perfetto per garantire una competizione equa per tutti, senza intoppi e senza lungaggini. Grazie a loro e ai loro collaboratori, le premiazioni sia della gara del giorno che della finale del “Trofeo Lombardo-Veneto derby FISE 2018”si sono svolte in tempi ragionevoli con un’incredibile pioggia di premi offerti dai generosi sponsor, alla presenza del sindaco di Travagliato, Renato Pasinetti, dell’assessore alle politiche giovanili, Christian Bertozzi, della presidente del Comitato Regionale FISE Veneto, Clara Campese e del referente attacchi regionale, Maurizio Morbis in rappresentanza del Comitato Regionale Lombardo FISE. Da segnalare il magnifico quadro realizzato dalla pittrice Galiya Khamatshina Allegro e offerto dalla stessa al vincitore del Trofeo Derby per la categoria 1° & 2° Grado Singoli, Flavio Lunardon.

 

Le premiazioni delle categorie ludiche e addestrative

 

 

Pioggia di premi per le categorie agonistiche. Al centro la pittrice Galiya Khamatshina Allegro con l’ambito premio per il vincitore del Trofeo Derby FISE 2018, cat. Singoli, Flavio Lunardon

 

Ecco un breve profilo dell’autrice del magnifico quadro assegnato al vincitore del Trofeo Derby FISE 2018, Flavio Lunardon:

Galiya Khamatshina è nata a Kiev il 15/04/1985.Fin da piccola vedeva il mondo che la circondava in modo diverso perciò Galiya ha iniziato a dipingere per portare i suoi pensieri su carta.I suoi genitori, viste le sue doti artistiche, hanno deciso di iscrivere Galiya, su consiglio dei suoi professori, al liceo artistico T. Shevchenko.

Nella sua vena artistica c’era una predisposizione a dipingere animali, in particolare i cavalli che con la loro bellezza e il loro spirito libero davano nuovi spunti alla sua vena artistica. Notata nell’ambiente, Galiya viene invita a esporre le sue opere in mostre personali Animal Expres. Per terminare il suo cammino artistico si e iscritta all’università Nazionale tecnica dell’Ucraina conseguendo la laurea in arte. Per aumentare le sue esperienze artistiche, Galiya ha iniziato un percorso di convivenza-lavoro con i cavalli, riuscendo così a carpire i loro segreti.

Una nuova esperienza lavorativa presso uno studio di scenografia le ha permesso di conoscere diversi materiali artistici che le hanno permesso di migliorare le sue tecniche.

Dall’anno 2000 l’aumento della richiesta di quadri ha portato Galiya a dipingere sempre di piu, portando le sue opere in diversi stati come America, Giappone, Egitto, Svizzera, Polonia, Ucraina.

 

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’intervento estremamente generoso degli SPONSOR che hanno offerto premi prestigiosi per la finale del TROFEO DERBY FISE 2018. A loro va il più sentito ringraziamento!

 

 

 

Non da meno i TANTI SPONSOR che hanno letteralmente ricoperto di premi tutti i concorrenti per la classifica di giornata. Una gara è sempre una festa, ma con la loro tangibile presenza sono riusciti a trasformarla in un evento MOLTO SPECIALE! Grazie, grazie a tutti!

 

 

 A conclusione delle gare passiamo la parola ad un driver felice, Giulio Tronca, che ha postato orgoglioso una sua foto in gara con la sua cavalla Candy, aggiungendo questo commento: “Super soddisfatto. Una girata di 270°, redine interna praticamente libera e tutta la cavalla sta sulla esterna che l’accompagna. Il lavoro vale e costruisce. Una grande grazie a Flavio Lunardon mio istruttore e groom. Lui primo, io terzo: Team Il Girasole copre 2/3 del podio. Con Enrico Tortella secondo, il Veneto il podio lo ha coperto tutto.” Questo sano campanilismo fa bene allo sport che è innanzitutto competizione – anche se passata la linea del traguardo poi sono tutti amici e pronti a darsi una mano e … festeggiare insieme! Comunque nulla vale di più della soddisfazione personale di aver portato a termine una gara ben gestita, migliore della precedente ed auspicabilmente non ancora all’altezza … della successiva!

 

(foto di repertorio)

 

Durante una breve sosta, abbiamo anche intervistato Angelo Bianchi che, con la figlia Laura, presidiava il suo stand dove erano allineate numerose carrozze in vendita, adatte ai più svariati usi. “Purtroppo, per quanto iscritto alla gara, ho dovuto dare forfait all’ultimo momento per un’improvvisa malattia di chi avrebbe dovuto assistermi in gara e soprattutto portare i miei cavalli in fiera. Ho dovuto così giocoforza concentrarmi sul mio stand e sono abbastanza contento dei quattro giorni di fiera. Le esigenze dei clienti sono tante, ma io trovo sempre il modo di accontentare tutti. Per fortuna la crisi non si sente molto, tranne che per le carrozze dei matrimoni: la gente non si sposa più…! Per fortuna ci sono sempre agonisti affermati che cercano l’ultimo ritrovato della tecnologia (appena usciti i modelli 2018) e nuovi adepti da consigliare.” E lui, con un’esperienza lunga decenni di driver a 360°, con partecipazioni anche ai campionati del mondo, senza tuttavia disdegnare il compito di accompagnare le giovani coppie in stile impeccabile nel giorno più importante della loro vita, né la presenza in manifestazioni di tradizione o semplicemente per una sana trottata in campagna, sa bene cosa conviene ad ogni singola esigenza (bianchiteam@libero.it, Angelo Bianchi cell. 338 6612420, Laura Bianchi cell. 333 5324188).

 

Maria Baleri è senz’altro l’anima pulsante di Travagliatocavalli, partner ideale della mascotte Travallino nata da un’idea di Gianni Naoni, figura così amata dai bambini che muovono i primi passi negli sport equestri

 

Sempre encomiabile l’opera di organizzazione dell’evento fornita dall’Azienda Servizi Territoriali. Assente giustificata alle premiazioni l’anima della manifestazione di Travagliatocavalli, Maria Baleri, impegnata nello spettacolo andato in scena in contemporanea alla premiazione delle gare di attacchi, che tuttavia, colta tra le quinte tra un numero e l’altro, ha auspicato un’altrettanto riuscita collaborazione per l’anno prossimo. Queste le sue significative parole: “Sono stati giorni intensi e faticosi, ma anche divertenti e pieni di bella gente: cavalieri, drivers, penners, Jinetes, amazzoni, allevatori, espositori e artisti. Il nostro staff di ragazzi, tecnici, trattoristi sempre col sorriso e pronto a rispondere velocemente alle esigenze di tutti. In questo grazie non cito nessuno perché siete tantissimi ma ognuno di voi in cuor suo sa perché … a presto!” – e in questo abbraccio corale, siamo sicuri, ci siamo anche noi degli attacchi!

 

Ebbene: questo è stato il 2018. Ora non ci rimane che darvi appuntamento al 2019!

 

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