Stai guardando: Home » Cronaca e Attualità, In Evidenza, AFAC » Tarvisio 1/5/2018 “Cavalli senza Confini”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aprono il corteo delle oltre 40 carrozze tre amazzoni con le rispettive bandiere delle tre Nazioni

 

 

@

 

L’Azienda Agrituristica “Prati Oitzinger” è quanto di meglio si possa trovare per tutti coloro che sono appassionati di equitazione. L’Agriturismo è dotato di “stallaggio” per cavalli e dispone di carrozze a noleggio per gite estive e slitta, sempre con conducente, per passeggiate in mezzo ai boschi innevati durante il periodo invernale. E’ possibile anche prenotare escursioni a sella con guida.

A completare il Vostro eventuale soggiorno in Val Saisera, presso l’Agriturismo Oitzinger, ecco la deliziosa cucina di Anna che Vi proporrà piatti tipici locali che potrete gustare o all’interno della calda e accogliente sala con camino o sulla veranda esterna con un panorama da favola. Per Voi; Frico di patate con polenta, frittate con erbette di stagione, Strudel di mele e … il resto lo scoprirete quando andrete a trovarli!

 

Per i Vostri fine-settimana o ferie estive e invernali Vi attendiamo in Val Saisera presso: Prati Oitzinger:  Tel. +39 0428.60224  e   prati_oitzinger@aliceposta.it   

 

Luciano Piussi Vi ospiterà a bordo di carrozza o slitta per momenti indimenticabili

    

 

 

 

 

Si parte, il percorso di circa 12 km. si snoda dal paese di Tarvisio e dopo un pittoresco e suggestivo itinerario raggiunge l’Agriturismo “Prati di Oitzinger” in territorio Italiano che in questa edizione di Cavalli senza Frontiere è la Nazione ospitante.  Ricordiamo che la formula di questa manifestazione vede coinvolte tre Nazioni che hanno le loro rispettive frontiere in un raggio di una decina di chilometri gli uni dagli altri.

 

Per alcuni tratti le automobili devono cedere il passo ai moderni veicoli ippo-trainati

 

Le oltre 40 carrozze di tre Nazioni hanno offerto un bel colpo d’occhio agli automobilisti di passaggio

 

 

 

 

Dopo qualche chilometro immancabile una piacevole sosta al Ristorante “Vecchio Skilift” di Camporosso con il classico bicchiere di benvenuto accompagnato da simpatici stuzzichini e tanta musica che in una bella giornata come questa, proprio non guasta, anzi, calza proprio a pennello considerato che tanti attacchi presenti hanno in dotazione una fisarmonica con il bravissimo suonatore.

 

I due bravissimi suonatori Gabriele e Matteo Moschitz di Camporosso insieme a Dieter Moertl, Sindaco di Feistritz a/Gail (Austria)

 

 

 

 

Breve sosta con spazio per il parcheggio delle numerose “Briscje

 

 

 

Aniello Testa, l’Italiano arrivato da più lontano (Tarcento di Udine) è anche in veste di porta-colori dell’Associazione Friulana Appassionati Carrozze

 

Aniello Testa con la sua impeccabile pariglia di cavalli Haflinger

 

 

 

 

Per info: www.zuzemberk.si  

 

 

 

 

 

Belle e caratteristiche le bardature dei cavalli

 

 

(Da sin.) Alle redini Luciano Piussi con Gerard e Valter

 

La famiglia Piussi al completo con Hannes, Francesca e tanti bambini sui sedili della carrozza a godersi la bella giornata di sole

 

 

GIOCHI EDUCATIVI IN CARROZZA

 

Si è già sgonfiata la “sindrome da telefonino” che permetteva di vedere comodamente seduti sulla carrozza, attraverso il minuscolo video, fatti e accadimenti distanti migliaia di km. e che nulla avevano a che fare con i cavalli o le carrozze. Se poi consideriamo le notizie non veritiere, quelle vietate ai minori e quelle ripetute migliaia di volte al giorno sempre dalla stessa fonte, l’unica soluzione per lo sviluppo delle relazioni sociali resta quella di chiudere il cellulare all’interno di un pacchetto di sigarette, e insegnare ai giovanissimi forme di intrattenimento più idonee al loro futuro culturale. (Sapete tutti vero cosa c’è scritto sulla scatolina dei fumogeni? “Nuoce gravemente alla salute”)

 

 

 

 

 

 

 

Autorità e Sindaci ringraziano e danno il benvenuto agli equipaggi al termine della passeggiata

 

Nella foto in alto da sinistra: Kessler, Sindaco di Arnoldstein (A) – Jani, Presidente del Centro Ippico Spik (SLO) – Preschern, Sindaco di Malborghetto-Valbruna — Piussi, dell’Agriturismo Prati Oitzinger (I) –  Druml, organizz. prossima edizione 2019 in Austria – Moertl, Sindaco di Feistritz a/Gail (A)

 

Discorsi di ringraziamento dei Sindaci e panoramica del bellissimo Agriturismo “Prati Oitzinger”

 

 

 

Gradita la visita di Giuliano Maule, Presidente AFAC che vediamo insieme alla consorte e ad Aniello Testa.

 

Nella romantica e panoramica terrazza “naturalistica” dei “Prati Oitzinger” abbiamo atteso l’arrivo degli equipaggi sul piccolo sentiero che attraversa un torrente dalle acque limpidissime e ne abbiamo approfittato per fare alcuni scatti a ricordo della bella giornata.

 

 

 

Briska molto particolare dotata di intagli e decorazioni sulle fiancate. Sul sedile posteriore Osvald Jani Presidente del C.I. SPIK (SLO)

 

 

La Briska con il tipico sistema di Attacco che vediamo nella foto

 

In tanti sono arrivati dalla vicina Slovenja con la loro carrozza tipica: la Briscje o anche Briscje-friulana (Briska). Vediamo nel dettaglio di che si tratta.

La “Briscje” friulana

La Briscje o Briska, carrozza versatile dai mille utilizzi, fu pietra miliare dei trasporti terrestri nelle zone di Friuli, Slovenja, Croazia, Istria e Dalmazia. Questo rotabile può essere sia signorile che rurale e, pur essendo impiegato ancora oggi in queste zone, è derivato da un modello antichissimo. L’archetipo era un carro rustico del mondo agricolo slavo che, esportato nell’area padana, si era ingentilito assumendo un aspetto un po’ più borghese. L’origine è testimoniata dai nomi “Briscje” tipicamente slavo, e “gurizzane” ad indicare l’area da dove è iniziata la sua diffusione in Friuli. La Briska è caratteristica del Friuli Venezia Giulia per cui viene chiamata anche “Goriziana”.

Il matrimonio

Era tradizione utilizzare la Briska anche in occasione delle nozze: di regola una settimana prima della celebrazione lo sposo ed il testimone di nozze si presentavano all’imbrunire alla casa della sposa con la “Briscje”, il cavallo e “l’enciar” (il cocchiere), per prendere in consegna la dote della sposa, che veniva riposta in un grande baule. Il cocchiere stava davanti al cavallo, con la frusta appoggiata a terra. A carico ultimato, acceso il lumino dietro la “Briscje” veniva segnata a terra con la frusta una croce beneaugurante per la famiglia che sarebbe andata a formarsi, e il convoglio rientrava a casa dello sposo, ove di regola lo attendeva un fisarmonicista per i festeggiamenti.

Tradizioni del passato

Le Briske qui rappresentate sono attaccate a uno o due cavalli. Abbiamo interpellato un esperto, l’amico Bruno Cotic il quale, forte dei ricordi di famiglia vissuti in prima persona, ci dice che la Briscje nasce come sua tradizione con il timone centrale che permetteva di attaccare un solo cavallo, due cavalli e all’occorrenza utilizzare il timone per legare il giovane puledro accanto alla cavalla impegnata al traino. Se consideriamo la tipologia dell’attacco prevalentemente multifunzionale (lavoro, commercio, viaggi e svago domenicale), questa caratteristica è in perfetta sintonia anche con la poliedricità del tipo di attacco che la trainava.

 

 

 

Briska con attacco a “Pariglia”

 

 

Briska attaccata con due cavalli  elegantemente vestiti

 

La Briska una carrozza tutto-fare, ideale per la classica gita fuori-porta con tutta la famiglia.

 

 

 

Briska con timone a un cavallo

 

 

Briska con sedili vis-a-vis per gite turistiche

 

 

Non solo carrozze ma anche abili ed esperte amazzoni hanno partecipato a questa bellissima giornata.

 

Carrozza e slitta formano un tutt’uno in questo modello di recente produzione.

 

 

Un’altro modello di Cazzozza-Slitta che permette il sollevamento meccanico delle ruote in caso di neve, lasciando i pattini della slitta a contatto della neve fresca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da ricordare che il 1°Maggio è anche l’occasione per una gita fuori-porta tra amici, e un po’ di musica appresso non guasta sicuramente. Per stare in compagnia di tanti amici e pure dei cavalli non c’è nulla di meglio che uno spazioso carro adibito al trasporto di “Allegre Comitive” E’ sicuramente anche questo un modo per vivere una giornata in mezzo alla natura come si usava un secolo fa’ .

 

 

Tra una carrozza e l’altra anche giovani amazzoni a sella a completare il quadro equestre della giornata.

 

 

Mi scusi gentile driver ma i suoi cavalli vanno solo al passo?

 

NO !!

 

 

 

 

 

© Copyright Carrozze&Cavalli · Powered by Purple Lab Design