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Il tricolore italiano per due volte sul pennone più alto

 

In Austria è suonato per ben due volte l’inno italiano: merito di Francesca Consolini e Sara Bombelli che hanno vinto rispettivamente la categoria Children e la categoria Junior al concorso internazionale in calendario nei giorni 10-13 maggio 2018 al “Pferdezentrum Stadl-Paura”.

 

Sara Bombelli, prima classificata nella categoria Junior e i membri della giuria Henk van Amerongen (Olanda) e Roland Morat (Italia)

 

E’ un risultato importante anche se le categorie non erano molto numerose: innanzitutto perché a detta di tutti i presenti, padroni di casa compresi, entrambe hanno guidato veramente molto bene e poi perché la loro stessa consapevolezza di saper gestire, oltre che i loro pony, anche lo stress della competizione con grande padronanza, serve sicuramente per affrontare con maggiore serenità anche gli importanti impegni futuri che si profilano all’orizzonte. Quest’anno infatti si svolgeranno in Ungheria nella seconda metà di agosto i Campionati Europei per Giovani Guidatori  e se nella scorsa edizione i nostri portacolori, pur essendo tutti molto inesperti, hanno ottenuto comunque dei risultati più che onorevoli, nel frattempo ne hanno fatta di strada, affrontando gara su gara con impegno e serietà di intenti.

 

Benvenuti al Pferdezentrum Stadl-Paura in Austria!

 

Questo il commento di Roland Morat, giudice nella manifestazione e incaricato del settore agonistico all’interno del Dipartimento Attacchi FISE: “Sono molto contento dei nostri giovani: hanno dimostrato tutti capacità, competenza e … grinta da vendere. Hanno dimostrato correttezza e abilità nelle figure del dressage, precisione e velocità nella maratona, fluidità e giusta impostazione nella prova coni. Abbiamo delle nuove leve veramente capaci che ci fanno ben sperare per il futuro.”

Vediamo un po’ più nei particolari l’andamento della gara, iniziando proprio dai più giovani.

 

Francesca Consolini, prima e seconda classificata nella categoria Children, con i suoi 2 pony

 

In campo nella categoria Children con 2 attacchi di pony singoli, nel dressage Francesca Consolini otteneva due splendidi risultati: 51,19 penalità con Berani van de Wittehoeve (appaloosa) e 53,40 con Mirthe van’t Gilderland (baio) piazzandosi al primo e secondo posto nella prova. Il primo binomio ormai super-collaudato, avendo partecipato in quella formazione già agli ultimi Europei, ha ottenuto una sequela di bei voti, soprattutto dal giudice olandese, mentre per Mirthe questa è la prima stagione ma se il bel tempo si vede dal mattino… Molto ottimista anche il trainer personale della giovane atleta, Johann Weitlaner, che è riuscito a far crescere sia Francesca che i due pony fino a plasmare dei binomi affiatati e molto competitivi. Nella maratona Francesca ha guidato con la solita padronanza e grinta. A margine del concorso internazionale si disputava anche un concorso nazionale. Ebbene Francesca, velocissima, è stata praticamente sempre la prima con Berani anche rispetto alla categoria nazionale brevetti, quella a cui anche lei apparterrebbe come grado di patente. Il confronto quindi va visto su ben più ampia scala e il verdetto è stato decisamente a suo favore. Nei coni poi non solo un percorso netto con Berani ed un solo errore con Mirthe: quella che conta è stata la fluidità delle manovre, la sicurezza nella scelta delle traiettorie e la costante inclinazione ad “aggredire” il percorso. Brava Francesca!

 

Sara Bombelli con il suo trainer e groom Emilio Gamba

 

Le stesse considerazioni di Francesca con Berani valgono anche per Sara Bombelli e il suo The Bandit in gara nella categoria Junior: un settimo posto finale all’ultimo Campionato Europeo su 24 partenti era un risultato che, ottenuto agli esordi della carriera di atleta internazionale, prometteva molto e la situazione si è andata via via consolidando. Merito anche del suo trainer, Emilio Gamba, che l’ha spesso spinta, ancora non quattordicenne, a partecipare alle gare anche in categorie senior dove ha dovuto mettersi in gioco fino ad imporsi a concorrenti che militavano in quella classe da molti anni. Un bel dressage ripagato da un confortante punteggio di 52,35 penalità ha fatto da preambolo ad una bella maratona, anche se non la più veloce, per terminare con un percorso netto nei coni che hanno decretato la conquista del primo gradino del podio. Avanti così, Sara!

 

Gabriele Grasso e la sua cavalla Troika, con i groom Alessandro Formia (maratona) e Virginia Sategna (dressage e coni)

 

Per gli Young Driver è d’uopo un diverso discorso, trattandosi di debuttanti sulla scena internazionale. A dire il vero Gabriele Grasso aveva partecipato già agli ultimi Europei, ma la cavalla presentata in Austria quest’anno, Troika, è alla sua prima gara importante ed ha solo 6 anni. Ciononostante Gabriele è riuscito a confermare una dote non facile da possedere: un’ottima mano e una delicatezza nelle manovre che sono un’ottima premessa per risultati in crescendo. Ovviamente c’è ancora del lavoro da fare, soprattutto sulla retro che in Austria non sembrava essere nelle corde di Troika, ma nessuno “nasce imparato”. Gabriele è seguito da Weitlaner che, nonostante le grandi ambizioni di Gabriele, lo sta facendo progredire per step ben calibrati onde creare un vero binomio cercando di impostare l’addestramento senza smorzare il coraggio e la fiducia del cavallo. Nella maratona Gabriele ha messo in campo tutta la sua capacità di concentrazione, guidando con attenzione e dimostrando di affrontare tutto con coscienza, sapendo esattamente quello che stava facendo, tanto da risultare il più veloce in 2 ostacoli su 6. Secondo solo per pochi centesimi di punto alla fine della maratona, ha poi dovuto incassare qualche errore di troppo nei coni, su cui dovrà concentrare maggiormente l’affinamento col suo cavallo, ma in conclusione si aggiudicava un soddisfacente secondo posto in classifica finale.

 

Virginia Sategna con i suoi due groom Alessandro Formia (maratona) e Gabriele Grasso (dressage e coni)

 

Ancora meno esperienza in campo internazionale, sempre nella categoria Young Driver, quella di Virginia Sategna che però si è battuta come un leone, rimanendo al di sotto dei 60 punti di penalità nel dressage con una sola insufficienza da parte di un solo giudice. Non male! Anche Virginia dimostra una forte motivazione, sostenuta e seguita dal trainer Cristiano Cividini e dal suo groom Alessandro Formia. Da bravi cittadini di Ivrea, Virginia e Alessandro gli attacchi li hanno nel sangue praticandoli in tutte le possibili sfaccettature e, si sa, “buon sangue non mente”. Se da una parte questo è un vantaggio, dall’altra induce talvolta a trascurare quelli che sono gli atteggiamenti del cavallo ricercati dai giudici in una gara di dressage: incollatura lunga con il cavallo alla ricerca dell’appoggio, rilevata in relazione diretta con l’abbassamento delle anche, dorso decontratto, morbido e permeabile all’energia che passa dal posteriore attraverso il dorso e l’incollatura alla mano del driver. La presenza di contratture date appunto da un precedente lavoro non mirato, con le opportune misure suggerite dal veterinario di squadra, dott. Rissone, sta dimostrando i primi risultati positivi. Evidente ancora una certa inesperienza da parte della guidatrice che tuttavia ha messo a segno una maratona più che dignitosa, senza errori sul percorso e solo distaccata di pochi secondi dai primi in classifica. Nella prova coni Virginia ha incontrato qualche difficoltà oltre che per l’abbattimento di 3 ostacoli, anche per il superamento del tempo accordato, con un cavallo decisamente più “macchinoso” e di statura rispetto ai diretti avversari. Comunque un terzo posto finale nella prima competizione fuori dai confini nazionali sono un ottimo viatico sul cammino di un’atleta.

 

 

Veniamo ora ai Senior. Cristiano Cividini, molto conosciuto in campo internazionale per aver partecipato a tutte le edizioni dei Campionati del Mondo di Singoli fin dalla prima edizione nel 1998, si è presentato a Stadl-Paura nella categoria Singoli Cavalli con due attacchi, entrambi di razza KWPN: il suo giovane Handro e l’ultima acquisizione, Boss, con il quale otteneva un bellissimo 3° posto nella prova di dressage con un punteggio di 50,05, superando l’altrettanto positiva valutazione attribuita a “Sandrino” – come viene affettuosamente chiamato Handro – che totalizzava 54,41 penalità nonostante qualche rottura al galoppo e si aggiudicava così il 7° posto. Come si suol dire: “Work in progress” ma, a giudicare dai risultati, le prospettive sono assai confortanti. C’è da notare che il lavoro dei cavalli di Cividini viene integrato regolarmente dal lavoro a sella da parte della groom, sia a casa che in gara, Laura Bortolato che frequenta anche i campi di gare del dressage montato. Nella maratona la qualità delle prestazioni dei due cavalli si sono invertite, permettendo a Cristiano di ottenere un risultato leggermente migliore con il cavallo che sta addestrando da più tempo, situazione che si è puntualmente replicata nella prova coni. Boss ha una galoppata veramente enorme e per il guidatore non è facile abituarsi ad anticipare le manovre in maniera tale da arrivare giusto sulla porta degli ostacoli sia fissi che mobili. Alla fine un ottimo 6° posto in classifica con Sandrino, seguito all’8° da Boss. Con entrambi i cavalli ci sono ovviamente dei miglioramenti da perseguire, soprattutto in maratona e prova coni, ma siamo all’inizio della loro prima stagione sotto la guida di Cividini e conoscendo la perseveranza del driver, nulla verrà lasciato al caso.

 

Giorgio Proietti sempre coadiuvato in gara dalla moglie Lorella

 

Nella categoria Pariglie Cavalli un’onorevole prova di dressage anche per Giorgio Proietti con 59,40 penalità anche se la pariglia è risultata a tratta disarmonica con un cavallo spesso sulle spalle. C’è anche da dire che vivendo in montagna, Proietti subisce più di altri le inclemenze del maltempo invernale ed ha potuto riprendere da poco, insieme alla moglie/groom Lorella, il lavoro regolare dei cavalli. La maratona è per Proietti la prova più congeniale e qui ha ottenuto il suo piazzamento migliore. Forse inebriato dalla soddisfazione ha poi combinato un mezzo disastro nella prova coni, che non è mai stata il suo forte, terminando 7° in classifica generale.

In quanto alle categorie pony, in campo Emilio Gamba nei Singoli e Alessandro Calzavara nelle Pariglie.

 

Emilio Gamba con la sua allieva e, per l’occasione, anche groom Sara Bombelli

 

Per Emilio Gamba un concorso decisamente al di sotto delle sue possibilità. La cavallina Haflinger O’Hara ha quello che molti soggetti della sua razza possono solo sognare: un motore incredibile. Se a questo aggiungiamo una voglia incontenibile di andare e una resistenza incrollabile, abbiamo quello che si definirebbe un asso nella manica. Purtroppo la potenza della cavallina talvolta si scontra con la necessità di imbrigliare la sua irruenza e allora cominciano le difficoltà, perché lei è riottosa ad accettare una mano “forte” e nel dressage questa incomprensione si traduce spesso in un cavallo che si rovescia, irrigidendosi. Irrefrenabile in maratona, con un dubbio sull’assegnazione dei 20 punti di penalità in un ostacolo, ha tagliato il traguardo fresca e volonterosa come se fosse appena partita, per poi mettere a segno un bellissimo percorso coni con un solo piccolo errore al pari della prima classificata nella prova, con O’Hara guidata molto bene, sicura e in avanti, offrendo un spettacolo molto accattivante.

 

 

Anche Alessandro Calzavara con la sua pariglietta di pony dalla simpatia irresistibile è riuscito ad attestarsi nel dressage sotto i 55 punti, dimostrando in tutte e tre le prove un notevole miglioramento rispetto alla passata stagione. Bello il percorso coni concluso con un solo abbattimento a pari merito con gli altri concorrenti della categoria.

Insomma un bel concorso per i nostri portacolori che, terminate le premiazioni, hanno già incominciato a prepararsi psicologicamente al prossimo incontro importante rappresentato dal concorso internazionale di Palmanova durante il primo week-end di giugno.

All’appuntamento in Austria era presente anche il veterinario di squadra, dott. Stefano Rissone, incaricato di seguire gli Atleti durante tutta la preparazione per i Campionati internazionali in calendario, assistendoli sia nelle gare di qualificazione e selezione che poi ai due importanti appuntamenti rappresentati dal Campionato del Mondo di Attacchi Singoli e al Campionato Europeo per Giovani Guidatori. A lui chiediamo un parere su quanto ha riscontrato in occasione del concorso testé concluso:

“Premesso che ho incominciato a seguire i cavalli e i pony dal concorso di marzo a Caravino, soprattutto quelli dei ragazzini e i singoli che quest’anno hanno in calendario i rispettivi campionati, ho notato un notevole miglioramento da parte di tutti, ad eccezione dei pony della Consolini che erano già in ottima forma due mesi fa e l’hanno mantenuta su alti livelli in questo lasso di tempo. Ho riscontrato un marcato miglioramento del cavallo di 6 anni di Cividini, Handro, che si è rivelato molto più regolare e performante rispetto al precedente impegno internazionale; molto buona la prestazione del sauro Boss in dressage con qualche difficoltà ancora nell’approccio alla gara di maratona, ma dal mio punto di vista il giudizio è molto positivo. Il piccolo problema del cavallo della Sategna a Caravino è quasi completamente rientrato e la ragazza ha fatto una bella gara, rimanendo fredda nell’affrontare tutte e tre le prove pur essendo per lei questo il primo concorso fuori casa e quindi possiamo essere decisamente contenti. La cavalla di Grasso è andata bene. Ha ancora da correggere qualcosa nel dressage però Troika ha 6 anni e ci sta. Con il guidatore abbiamo parlato un po’ di accortezze nell’alimentazione e di integratori per migliorare la muscolatura. Direi che questo vale per lui ma vale anche per tutti quanti e in generale ho trovato molta collaborazione nei miei confronti. Per quanto riguarda gli attacchi che non erano presenti a Caravino e che quindi ho visto per la prima volta, posso dire che i due pony della pariglia di Calzavara sono veramente molto positivi e collaborano molto, anche se necessitano di un po’ più di lavoro sia in piano che sugli ostacoli. Per quanto riguarda i cavalli di Proietti non hanno ancora ripreso in pieno la loro forma dopo il periodo invernale per difficoltà di allenamento in ambiente montano quindi un giudizio è prematuro. In conclusione per quanto mi riguarda è stata una buona trasferta: adesso vedremo a Palmanova fra 3 settimane.”

 

 

A proposito della location, è doveroso un elogio per l’organizzazione e quanto messo a disposizione dalle strutture di quello che è stato, durante l’impero austro-ungarico, un deposito stalloni statale che ha ospitato fino a 500 soggetti. Gli edifici e gli impianti storici hanno poi subito varie ristrutturazioni e oggi dispone di 12 ettari di proprietà ed altri 4 adiacenti in affitto su cui si erge persino un maneggio coperto di 40 x 100 m senza contare le tribune. Alla fine degli anni ’90 è diventato un centro federale di proprietà delle federazioni degli allevatori che persegue l’obiettivo di coordinare e promuovere l’allevamento dei cavalli e l’attività sportiva. Qui si svolgono oltre ad innumerevoli concorsi in tutte le discipline equestri, anche le prove attitudinali per le varie razze con relativa iscrizione nei vari libri genealogici, vi ha sede una scuola federale sia per cavalli a sella che attaccati, è centro di addestramento e chiunque può affidarsi alla competenza dei maestri che qui operano per un percorso di addestramento sia del solo cavallo come del binomio, a seconda delle necessità. Un valido esempio di riconversione di antiche strutture in chiave moderna ed efficiente.

 

 

In quanto al concorso in sé, un’ottantina i concorrenti alla partenza tra singoli, pariglie e tiri a quattro di cui la metà impegnati nel CAI e provenienti, oltre che dai quattro angoli dell’Austria, anche da Germania, Svizzera, Ungheria e Italia. L’altra metà ha affrontato invece le gare delle categorie nazionali corrispondenti alle nostre Brevetto (categoria L) e 1° Grado (categoria M). Si disputava inoltre il campionato austriaco 2018 dei cavalli da lavoro con l’assegnazione delle medaglie di rito.

Il concorso serviva anche da selezione per la partecipazione con i colori dell’Austria ai Campionati del Mondo di Singoli e vedeva quindi come attori i migliori binomi nazionali. La vincitrice Marisa Rössler con il cavallo Anton, risultata prima in tutte e tre le prove, ha messo una seria ipoteca sulla sua partecipazione, così come l’austriaco Rudolf Pirhofer con Bambucca.

Una nota a margine: nelle pariglie, il cui Campionato del Mondo si terrà nel 2019, si è imposto vincendo le tre prove lo svizzero Marcel Luder con i suoi Franches Montagnes, una razza poco diffusa al di fuori dei confini svizzeri che tuttavia i rossocrociati portano sempre più spesso ai vertici delle classifiche mondiali. Come dire: non esiste la razza ideale per gli attacchi e tutte hanno delle chance di vittoria se ben lavorate.

 

 

A proposito di razze, il centro equestre Stadl-Paura sarà teatro quest’anno, dal 23 al 25 agosto, anche del Campionato Europeo del cavallo Haflinger in tutte le discipline equestri, attacchi compresi. Le categorie saranno suddivise in singoli e pariglie, rispettivamente con soggetti di 5-6 anni o superiori ai 6 anni.

E’ forse utile ricordare che per i giovani guidatori la FEI non richiede delle specifiche qualificazioni ma demanda alle federazioni nazionali la responsabilità della scelta, mentre per i seniores a livello FEI è operante uno sbarramento che impone l’ottenimento in concorsi internazionali di almeno due prove di dressage con massimo 65 punti di penalità e la conclusione del concorso senza eliminazione, squalifica o abbandono.

Da quest’anno la Federazione Italiana ha redatto un programma tecnico sportivo che restringe ulteriormente questi parametri per poter operare una selezione che dia ai nostri atleti qualche possibilità di ben figurare. A tale scopo troverete in calce l’intero documento stilato dalla FISE.

 

 

classifiche CAI Stadl-Paura

programma tecnico sportivo FISE 2018

 

Per le foto si ringraziano:

Sonja Bauer/Pferdezentrum Stadl-Paura: link facebooklink sito

Ann-Kathrin Drumm per Hippoevent: link Hippoevent

 

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