Stai guardando: Home » Turismo e Tempo libero, Turismo in carrozza » Tutti in carrozza a Revere (MN) per la Benedizione di Sant’Antonio Abate

 

 

 

Unica amazzone Arianna Malagoli

 

 

 

Matteo Pavani e Jenny Macaluso

 

Luigi Persico e Scalari Luigi con l’attentissima figliola ben aggrappata al sedile

 

 

Tutti in carrozza a Revere (MN) per la Benedizione di Sant’Antonio Abate

Prima uscita del 2018 per il gruppo “Carrozze di Mantova”, un gruppo di appassionati di attacchi provenienti dai dintorni di Mantova che hanno inaugurato l’anno nuovo con una bella scampagnata in allegria.

Cielo terso, aria frizzantina, un sole splendente e tanto buon umore hanno fatto da cornice al corteo delle cinque carrozze precedute da un’atletica e instancabile amazzone a sella. Principali interpreti della giornata i Cavalli che nel dettaglio erano così abbinati: due pariglie di Lipizzani, una per Luigi Persico e Luigi Scalari, e una per Luciano Gaiardoni, una pariglia di Frisoni per Matteo Pavani e Jenny Macaluso, un singolo Avelignese per Giulio Strazzi, sempre un attacco singolo per il Frisone di Carlo Bruschi e un imponente cavallo Norico montato dall’amazzone Arianna Malagoli. Una giornata ricca di novità ed un pretesto per stare in compagnia di amici vecchi e nuovi, questo il filo conduttore della giornata che aveva come ultima e principale mèta la chiesa della Annunciazione della Beata Vergine Maria per la Benedizione degli animali.

 

 

 

Dal 1° gennaio 2018 è  istituito il comune di Borgo Mantovano, mediante la fusione dei comuni contigui di Pieve di Coriano, Revere e Villa Poma.

Revere: Località  dell’Oltrepò mantovano. Del castello sopravvive solo una torre. Ancora integro è l’imponente Palazzo Ducale, costruito tra il 1450 e il 1460; notevole il cortile interno, porticato su tre lati. Revere è un nucleo di probabile origine etrusca che, posta lungo l’argine del Po, deve il suo nome al concetto di riva: Refere, Riperium, Ripria e infine Isola di Revere. Da visitare il Museo del Po, museo etnografico ed antropologico dedicato interamente al fiume, allestito nel Palazzo Ducale ed articolato in cinque sale ed un ampio corridoio con una nuova sezione che ospita il “Fontinalia Museum” una collezione permanente con oggetti diversi aventi come tema l’acqua. Un mulino natante, ricostruito in scala reale e perfettamente funzionante e visitabile, ne rappresenta la caratteristica appendice esterna. Il museo è situato nel Palazzo Ducale, risalente alla seconda metà del ‘400 che nasce dalla trasformazione dell’antica roccaforte. La torre, mastio di una fortezza del 1125, è merlata alla guelfa e dotata di cella campanaria. Notevole anche la chiesa carmelitana dell’Annunciazione alla Beata Vergine Maria, edificata nel 1750 sopra i resti di una precedente chiesa di cui conserva ancora il campanile; nell’abside e nella prima cappella di destra conserva due importanti quadri del Bazzani (1751-52). L’oratorio di San Biagio, eretto nella frazione di Zello, è l’edificio di culto più antico di Revere, anche se in parte danneggiata una serie di affreschi, risalente principalmente alla fine del Quattrocento, ricopre tutte le pareti. Revere, tramite i suoi attracchi, offre da primavera a settembre la possibilità alle navi da crociera di effettuare una sosta e alle motonavi locali di compiere escursioni fluviali a Mantova e Venezia. Manifestazioni: Fiera di S. Mostiola (ultima settimana di luglio) – Millefuochi sul Po in maggio e giugno.

http://www.turismo.mantova.it/index.php/citta/scheda/id/206

 

 

Assolutamente da visitare il Museo del Po:  www.reveremuseodelpo.it     

 

 

Il freddo invita a coprirsi con abbondanza

 

Carlo Bruschi

 

 

Luciano Gaiardoni

 

 

I profili dolcissimi di colline piene di storia, pianure dipinte con un verde intenso, un’idrografia ricca di fiumi e canali: la natura mantovana abbonda di bellezze, di cui possiamo godere al meglio in bicicletta, lungo i numerosi percorsi ciclabili che si snodano lungo le rive dei fiumi Mincio, Oglio e Secchia, ben collegati  con i sistemi ciclabili di area vasta del Po e del Garda, e a cavallo, avvalendoci delle molte proposte che agriturismi, corti e strutture di diverso tipo offrono per avvicinarsi a questo splendido animale, dalle scuole di equitazione alle escursioni in carrozza fino ai volteggi. Il sorvolo delle cicogne nei prati del medio Mincio, aironi e candide garzette che a centinaia affollano i pascoli alla ricerca di piccole prede, maestose querce immerse nel silenzio irreale della campagna e, di tanto in tanto, il volo di un rapace, costituiscono visioni immancabili lungo i percorsi ciclabili ed equestri nelle numerose aree protette del mantovano. Nella Provincia di Mantova il sistema dei Parchi e delle Riserve Naturali, che interessa oltre il 20 % del territorio, offre ampie opportunità per l’ecoturismo.

 

Arianna Malagoli e il suo cavallo Norico

 

 

 

Giulio Strazzi, il veterano di queste trottate con l’inseparabile Avelignese

 

 

 

Sosta per il pranzo presso l’accogliente agriturismo “Corte Palazzina”

 

 

 

 

Luigi Persico con la nuova pariglia di cavalli Lipizzani e la moderna carrozza da maratona di Luigi Scalari

 

La ricorrenza di questo 2018 è stata particolarmente sentita e più frequentata degli anni passati, non solo qui a Revere ma anche in tante altre località italiane. Il diffondersi di internet con milioni di notizie sugli animali e la conseguente passione per gli animali di migliaia di persone, ha fatto sì che questa antichissima tradizione legata alle radici Cattoliche e contadine di casa nostra sia tornata prepotentemente alla ribalta.

Non facciamo paragoni con il passato … è già passato!

Anticamente il bue o il cavallo erano parte integrante dell’economia rurale contadina, la loro forza e pazienza era insostituibile ed una qualunque epidemia, malattia o incidente potevano compromettere gravemente un’anno di dure fatiche. Non era ancora in auge il “Dio danaro” e ci si doveva accontentare di una Benedizione Divina e … sperare.

Ai giorni nostri questo rito assume più la veste di una domenica in allegria ed il pretesto per una sgambata con cane o cavallo tra amici, sorseggiando una cioccolata calda. Il cavallo è un piacevole passatempo un po’ lussuoso, mentre il cagnino scodinzolante e affettuoso ha il potere di combattere ansia e solitudine. Per chi vive in grandi città poi, asinelli, polli, tacchini ecc. si trovano già confezionati nell’apposita vaschetta e non richiedono nessun tipo di benedizione. Per qualsivoglia malattia la medicina ha fatto passi da gigante e tantissimi sono i medici veterinari che, soldi alla mano, con coscienza e amore controllano la salute del nostro amato quattro zampe. Per i casi più disperati poi la moderna società dell’usa e getta propone interessanti offerte della serie: prendi tre ma paghi uno! Per gli umani negli ultimi anni si è registrato un calo di attenzioni con troppi casi di gente sorpresa a cercare cibo nei bidoni della spazzatura, mentre a poca distanza dai contenitori di rifiuti, supermercati e negozi specializzati in alimenti per animali si sono moltiplicati a dismisura offrendo vere e proprie ghiottonerie agli stessi prezzi di Parmigiano Reggiano o Culatello. Per il livello qualitativo dei prodotti nessun problema, gli animali non sanno leggere e non parlano dunque possiamo raccontargli quello che ci pare.  C’è poi chi cerca di arrotondare lo stipendio distribuendo consigli utili alle popolazioni dei padroni degli animali, i quali puntualmente con un sorriso malizioso e accattivante continuano imperterriti a fare … quello che gli pare!

 

 

 

 

 

Don Renato Menegazzo, Parroco innovatore

Quanti di noi si sono trovati coinvolti in riunioni improvvisate, cene sociali e simili con l’oratore di turno che urlava per farsi capire e tutta la platea che non capiva? Oggi davanti alla chiesa la platea era formata da una quarantina di cani di tutte le razze possibili impegnate ad abbaiare fino allo sfinimento ai poveri cavalli che come unica colpa avevano quella di essere tanto più grandi di loro. Tranquillo e sicuro di se stesso Don Renato sa che la Benedizione deve andare avanti e procede nel migliore dei modi; un piccolo e moderno amplificatore portatile al collo e un microfono alla mano ed ecco che parole, preghiere e insegnamenti riempivano l’aria e le vie limitrofe in maniera chiara e forte. Per l’ennesima volta la Chiesa Cattolica riesce ancora ad insegnare come usare intelligentemente le nuove tecnologie.

 

 

Don Renato Menegazzo

 

 

 

 

Matteo Pavani e Jenny Macaluso

 

 

Percorsi che invitano i cavalli a sciogliere le criniere al vento

 

 

 

 

L’ultimo cartello non ci è ancora chiaro, chiederemo più info.

 

 

 

© Copyright Carrozze&Cavalli · Powered by Purple Lab Design