Stai guardando: Home » Il cavallo da lavoro, Cavalli di razza » 80° Mostra Nazionale di Libro Genealogico CAITPR: il punto di vista di Giuseppe Pigozzi

EQUINBIO

Qualche giorno per lasciare decantare le emozioni così intense che accompagnano una Mostra nazionale, e giunge il momento delle riflessioni sulla manifestazione 2017.

Un evento ancora più articolato del solito quest’anno, sia nel suo impianto che nelle attività proposte agli allevatori. Circa la cornice organizzativa va detto che, per la prima volta, la Mostra nazionale assume anche il ruolo di Vetrina della Biodiversità di razza nel quadro del Progetto europeo di salvaguardia delle razze autoctone italiane cui ANACAITPR ha aderito nella primavera scorsa e che dovrebbe, finalmente, vedere la sua approvazione nelle prossime settimane.

I visitatori e gli interessati avranno notato, infatti, che vi erano molti riferimenti al Progetto presentato dalle Associazioni di razza equine e che è stato battezzato EQUINBIO. Le pubblicazioni, i ring ed anche lo stesso stand di razza riportavano questi riferimenti ai Piani di Sviluppo Rurale di tutela della Biodiversità. Si tratta di una novità importante e che sarà ancor più valorizzata nelle future edizioni della Mostra nazionale.

GALLERIA FOTOGRAFICA CONCORSI MORFOLOGICI

Ampliata quest’anno anche l’offerta di attività. Già da oltre 5 anni, la Mostra nazionale è  articolata in 3 settori: la mostra morfologica classica, il Campionato di maneggevolezza attacchi e lo show di razza. Quest’anno si è aggiunto anche il Concorso di conduzione/presentazione alla mano che ha completato un quadro di approccio alla razza già così ricco di sfaccettature.   Chi ha visitato o seguito via Social la Mostra, ha potuto ammirare i CAITPR apprezzandone le caratteristiche morfologiche peculiari, le sue capacità come soggetto da impiego amatoriale/sportivo, la sua versatilità nello Show ma anche il suo così disponibile carattere in un percorso di conduzione per niente agevole. Una visione di un ceppo equino tradizionale e che fa delle sue radici culturali e della sua tradizione zootecnica/agricola la propria bandiera, ma che gli allevatori sanno proporre in una chiave del tutto attuale.



Qualche difficoltà organizzativa il giovedì, cosa di cui ci si scusa con gli allevatori coinvolti, però, nella sostanza, un bel quadro di razza. Primo giorno d’esordio dedicato coma da antica tradizione ai maschi con però la novità che quest’anno i concorsi dedicati ai giovani stalloni di 30 mesi generazione 2015 e quello riservato agli adulti si sono svolti in stretta successione nella mattinata. 11 sono stati i giovani stalloni di 30 mesi presentati.

Un’interessante ed ampia campionatura dei 16 puledri potenzialmente ammissibili al concorso nazionale a seguito dei Raduni del settembre scorso. Molto variegate anche le provenienze territoriali con soggetti dell’Abruzzo, dell’Emilia Romagna, del Lazio, della Puglia, dell’Umbria e del Veneto a conferma della diffusione della qualità selettiva, ma anche di quella diversificazione di base genetica tanto utile alla tutela della biodiversità intra razza.  Circa quest’ultimo aspetto è interessante rilevare che i padri rappresentati in questo lotto di giovani stalloni sono stati 10.

Particolare l’affermazione di classifica della linea Zoran (ceppo Sirio cp) sia come padre diretto del terzo classificato, che attraverso Dionisio sua prima produzione maschile nel 2010, padre dei primi due piazzati, Lysander HOLZ e Lapo RIF. Comunque, importante osservare che anche considerando l’intreccio delle famiglie di razza nelle linee paterne, la biodiversità nelle ascendenze dei 30 mesi maschi è stata notevole; ben 6 i ceppi rappresentati collegati tra loro solo da qualche progenitore in 2° o 3° generazione.

Più ridotto, anche per qualche evento contingente, il lotto dei maschi adulti dove si è imposto Enea VM, derivato della linea Sirio cp, su Giocker e Dick Vg rappresentanti dei ceppi Benito e Thurien holz. Anche in questo piccolo lotto di riproduttori la diversità di origini è stata notevole. Peccato l’abbandono forzato di Igor che avrebbe completato un quadro già interessante sotto il profilo della biodiversità delle ascendenze  maschili.

Il venerdì, anche in questo caso come da tradizione, è stata la giornata del contest morfologico delle categorie femminili. Quattro  le categorie in gioco. Molto interessante la sezione delle puledre 2017 composta da 6 soggetti provenienti dal Lazio, dalla Lombardia e dall’Umbria oltre che dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Un lotto di soggetti molto interessante nella sua qualità media che ha attratto l’attenzione anche degli osservatori più qualificati. Tra l’altro vanno fatti i complimenti agli allevatori per la cura di presentazione di questa categoria composta da giovanissime puledre alla loro prima uscita pubblica e che richiedono, quindi, un’attenzione particolare nella preparazione. Si è imposta, forse a sorpresa, ma meritatamente,  Norma la più giovane del gruppo essendo nata a metà maggio. Un soggetto proveniente dal Lazio figlia di Denver della linea Larmel, proposta nel ring molto bene dal proprietario. Norma era stata segnalata come interessante per la Mostra nazionale dall’Esperto di razza in sede di visita di rilevamento fenotipico ai primi di settembre. Anche per i Giudici di mostra il piazzare al primo posto il soggetto più  giovane è un atto che presuppone una solida preparazione tecnica. Bello notare come a distanza di 2 mesi, 3 Esperti del LG abbiano avuto visioni tecniche del tutto coincidenti.

Più ridotta, ma comunque di grande pregio, la categoria delle 30 mesi (puledre 2015). 4 soggetti di altrettante provenienze regionali. Stavolta si è imposta la proposta dell’Umbria con Lolita Lb frutto di un intreccio genetico abbastanza originale, che comprende la linea Kamikaze/Gonzalez e Lisimaco/Elton, con quattro radici di bisnonni molto lontane geneticamente tra loro.

Le due categorie puledre hanno lasciato ottimi messaggi tecnici, ma certamente le sezioni “regine” della giornata sono state quelle delle fattrici. 15 femmine in passerella nel complesso. Categoria principale quella delle giovani madri di 3-5 anni composta da 10 soggetti e che, forse, è stata la sezione migliore di tutta la mostra con un quadro di pregio medio elevatissimo. Un concorso che si è svolto sul fil di lana e che ha visto giocarsi la classifica su piccoli dettagli. Proprio un caso classico in cui è quasi doloroso dover fare una classifica avendo nel ring soggetti tutti comunque meritevoli di commenti positivi. Basti pensare che ben 5 delle giovani fattrici si presentavano alla Mostra con la qualifica morfologica di Molto Buono, un evento raramente accaduto in precedenza. Si è imposta, un po’ a sorpresa anche in questo caso, un outsider rispetto alle attese dell’ambiente: Giada Vm;  Isard/Chilo il mix genetico paterno e Gonzalez/Olgan quello materno. Anche in questo caso quattro ceppi d’ascendenza diversi, ma mirabilmente combinati tra loro nel soggetto campione e che, soprattutto, ha saputo imporsi anche come BEST IN SHOW delle categorie femminili. Ottime però anche le riserve tanto che la seconda classificata ha avuto il riconoscimento della Rivalutazione a Molto Buono da parte dei Giudici. E’ questa un’opportunità aperta in Mostra nazionale da qualche anno e che lascia ai Giudici la facoltà di riqualificare i soggetti partecipanti. Comunque, al di là dei necessari riferimenti alla classifica, un complimento a tutti. Un gruppo di giovani femmine come quello del 2017 era da tempo che non si vedeva e, peraltro, è una cosa che lascia ben sperare circa il futuro della razza trattandosi delle madri della razza, non solo di oggi, ma anche di domani se si considera che quelle più “attempate” appartengono alla generazione 2012.

Molto valido anche il gruppo delle madri mature (Categoria 6-10 anni). Più ridotto come numero rispetto  alle giovani, un tantino più eterogenee nel quadro medio, ma con qualità media molto elevata. Si è imposta una vecchia gloria, Athena Vg, già in precedenza Campionessa di Mostra nazionale in diverse Categorie e che ha colto questo alloro proprio alla vigilia di uscire dalla sezione 6-10 anni per raggiunti limiti di età. Però, anche in questo caso, ottimi i rincalzi. Anzi molto valide tutte le femmine di questa categorie. Buona anche la diversificazione delle origini genetiche anche se, in questa fascia di generazione, si fa sentire ancora in misura significativa la presenza delle due famiglie forse più note della razza, vale a dire Isard e Gonzalez.

I Concorsi morfologici ufficiali di razza prevedono anche alcuni titoli speciali. Del Best in Show categorie femminili si è già detto; gli altri Concorsi speciali riguardano i Gruppi di progenie ed i Gruppi territoriali. Du e contest con significato diverso. Il primo è di natura tecnica in quanto mette a confronto i gruppi composti da almeno 5 soggetti  figli dallo stesso stallone. Due i Gruppi presenti quest’anno: quello di Benito e quello dello stallone Vulkan Vg che si è imposto presentando un lotto di 5 figlie di grande pregio ed omogeneità. Uno stallone che si è fatto luce più lentamente di altri avendo operato in una stazione di fecondazione che serve un parco fattrici non molto ampio. Per il titolo Gruppo di Regione, che devono essere composti da almeno 5 soggetti presentati da allevatori della stessa Regione, si è imposto il Gruppo Emilia Romagna che ha sopravanzato, anche se di poco, il Gruppo Umbria ed il Gruppo Veneto nell’ordine.

Novità quest’anno il fatto di aver potuto finalmente schierare in campo i due gruppi di progenie per un confronto anche visivo di grande impatto. Peccato, tempo tiranno, di non aver potuto fare altrettanto con i Gruppi di Regione. Sarà magari questione del prossimo anno.

Per concludere questa sezione dedicata ai Concorsi morfologici, un complimento ai due Giudici impegnati in Mostra Nazionale e che si erano già fatti carico anche delle valutazioni nei Raduni candidati stalloni come consuetudine organizzativa di ANACAITPR vuole. Il veterano della coppia il Sig. Giovanni Verlicchi, che ha gestito con molta oculatezza e preparazione il suo ruolo, è stato affiancato  da un giovane tecnico al Suo esordio in un evento nazionale, Thomas Pedron, che ha saputo però essere un validissimo supporto e che ha rivelato un già positivo grado di addestramento tecnico e di sicurezza. Raro il caso di una Mostra di questo livello che non faccia annotare discussioni e, magari, critiche più o meno motivate. Ebbene l’edizione 2017 ha visto gli allevatori condividere appieno le scelte dei Giudici.

Il sabato e la domenica sono state le giornate dedicate alle attività definiamole per semplicità di addestramento.

L’ormai tradizionale Concorso di maneggevolezza ha visto contendersi i due titoli in palio (singoli e pariglie), 9 equipaggi singoli e 3 pariglie. Un po’ piccolo il campo e molto tecnici i percorsi delle due manche messi a punto dal Giudice internazionale Fise Roland Morat. In particolare i driver delle pariglie hanno avuto il loro bel daffare comportandosi però in maniera egregia e dando prova di ottima perizia. Nella categoria singoli si è imposto un equipaggio outsider, quello composto dal driver G. Girotti e dal groom M. Delle Monache che, con il loro soggetto Aurora, hanno totalizzato nel due manche solo 6 penalità, con un percorso di seconda manche netto. Ottimi comunque anche gli equipaggi di rincalzo e un po’ tutto il gruppo dei partecipanti data la notevole difficoltà del campo. Nelle pariglie una vecchia gloria al primo posto: Efeso/Zarina i cavalli con alla guida I. Bianciotto assistito come groom da M. Zappa. Solo 3 le loro penalità sulle due manche. Ottimi comunque anche gli altri due equipaggi.

GALLERIA FOTOGRAFICA ATTIVITA’ CAITPR IN FIERACAVALLI

Tutte queste attività si sono svolte nel ring piccolo del Padigione 10, ma nel ring grande molti di questi stessi soggetti, che nella mattinata si esibivano nei diversi concorsi morfologici o attitudinali,  nel pomeriggio davano poi vita al CAITPRSHOW che quest’anno è stato molto diversificato nelle sue proposte dando un’idea di una possibilità di approccio alla razza dalle mille sfaccettature: dal cavallo con la sua brava storia agricola sulle spalle (ben due i carri agricoli d’epoca presentati e provenienti dal Veneto e dal Piemonte), all’interpretazione del CAITPR nella attività sportivo amatoriali, negli attacchi anche di eleganza, molto simpatico sotto sella, sino al CAITPR interpretato come vero e proprio “amico” e compagno di giochi e, un po’, di vita.

Molto bravi e attenti tutti i partecipanti, bravo lo staff condotto dallo speaker C. Caponetti.

Ma è bello sottolineare che una nuova proposta, quella del binomio Giara Gm e M. Gazzola, sia stato scelta come numero CAITPR per il Galà Italialleva.

Si è lasciato volutamente all’ultimo la novità del 2017: il Concorso di conduzione/presentazione alla mano. Una novità per la Mostra Nazionale mutuata da una felice iniziativa realizzata nella Mostra del Veneto tenutasi a Rustega nel maggio scorso. Di spessore incontestabile il Giudice del Concorso, il Sig. Giuseppe Bettoni tecnico che vanta una grandissima esperienza in queste attività. Rigoroso il suo comportamento tecnico, ma accompagnato da quel tocco di umanità che solo i grandi hanno. Questo tipo di attività, diffuso in molti eventi equestri o di razza in Italia ed anche (o soprattutto) all’estero, ha l’obiettivo di mettere in luce i Conduttori, ma, forse, è meglio dire i binomi, che sanno affrontare un determinato percorso con varie difficoltà. Ma non solo questo.

La serenità , l’affiatamento, la capacità dell’uomo di aver saputo conquistare la fiducia del cavallo, fanno decisamente premio come anche il corretto e rispettoso comportamento verso il proprio cavallo.

Un messaggio di approccio al rapporto con i propri soggetti importante per far progredire tutto l’ambiente verso questi obbiettivi. Partito un po’ come una prova, ha visto poi i concorrenti, come dire, entrare in uno stato d’animo di sereno e sano agonismo tra loro.

La prima manche è stata considerata un po’ una prova d’anteprima non potendo avere il tempo e lo spazio per effettuare una vera prova di concorso. Ma la seconda manche della domenica mattina è stata gara vera, molto serrata e vissuta dai partecipanti con passione e molta attenzione. Il Giudice in questa seconda manche, com’è giusto che sia, ha perdonato poco o niente. Percorso non facile date anche le dimensioni del campo che hanno imposto di posizionare gli ostacoli molto ravvicinati tra loro; diversificata la tipologia degli ostacoli proprio come si deve in occasione di questo genere. Cose apparentemente semplici, ma che riproducono difficoltà anche notevoli specialmente in un ambiente nuovo a questo tipo di prova come il nostro. Si è imposta nella Categoria cavalli M. Gazzola con al sua Giara Gm, mentre nella Categoria puledri, con molta sorpresa, si è affermata al primo posto A. Faggionato alla conduzione di Laky Mvl (allev. Montanaro), uno dei giovani stalloni di 30 mesi reduce dal Concorso del giovedì mattina. Molto concentrata verso l’alto la classifica della Categoria cavalli con due aex equo al secondo posto a solo mezzo punto di distacco  dal binomio campione e con il terzo binomio distanziato a sua volta solamente di mezzo punto. Tutto sul fil di lana, come si dice.

Un tipo di prova che ha messo in evidenza l’ottimo interieur del CAITPR, cosa spesso sottolineata dagli esperti equestri quando incontrano la nostra razza. Infatti, al di là di tutti i messaggi scaturiti da questa nuova iniziativa, uno va considerato in tutta la sua importanza: l’aver dato al pubblico, invero molto folto specialmente la domenica, l’immagine di come anche una razza tradizionale e così “gigante” nel suo quadro morfologico, possa essere anch’essa presentata in piena serenità e con sicurezza quando vi è un corretto lavoro preventivo. Molte tra l’altro  le presenze di conduttori del gentil sesso, aspetto che ha sottolineato ancor più il concetto appena espresso. Tutto ciò è  fondamentale per carpire l’interesse dei  potenziali appassionati  magari anche con uno scopo un po’ più prosaico ma non secondario. Infatti, un cavallo ben curato e ben presentato ha sempre maggiori possibilità di mercato. Ciò è vero anche per i Concorsi Attacchi.

Entrambe queste attività fanno  da  traino anche al mercato allevatoriale.

Data l’ottima accoglienza presso gli allevatori di questo nuovo Concorso, certamente si tratta solo di una prima edizione che probabilmente, sarà seguita da molte altre.


A chiudere alcune annotazioni:

36 gli allevatori presenti, di cui ben 9, il 25%, al loro esordio in Mostra nazionale. Parliamo dell’insieme generale delle diverse attività. Un bel messaggio di vitalità dell’ambiente.

8 le Regioni rappresentate a testimonianza di una diffusione del lavoro sulla razza ormai consolidato in tutto il territorio nazionale.

Una diffusione di primi classificati molto ampia sotto l profilo dei territori. Abbiamo avuto primi classificati nei diversi Concorsi provenienti dall’Emilia Romagna, dal Lazio, dal Piemonte, dalla Puglia, dall’Umbria e dal Veneto, il che conferma quanto appena detto.

Se questo non bastasse, la Mostra ha avuto anche un valido riscontro commerciale, dopo qualche anno più difficile.

 

Un ringraziamento, infine, a tutto lo staff che ha collaborato con ANACAITPR, ma soprattutto un grande complimento a tutti gli allevatori.  Con un arrivederci al 2018.

 

Giuseppe Pigozzi – Direttore di ANACAITPR


LINK  CATALOGO

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/
news/232%20%20IL%20CATALOGO%20DELLA%20MANIFESTAZIONE.pdf

LINK CLASSIFICHE MORFOLOGICHE

STALLONI: http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICHE%20CATEGORIE%20STALLONI.pdf

FATTRICI:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICA%20CATEGORIE%20FATTRICI.pdf

PULEDRE:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICA%20CATEGORIE%20PULEDRE%20.pdf

GRUPPI:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICHE%20BEST%20IN%20SHOW%20GRUPPI%20
PROGENIE%20E%20GRUPPI%20REGIONE.pdf


CONCORSO DI CONDUZIONE/PRESENTAZIONE ALLA MANO:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICA%20CONCORSO%20CONDUZIONE%20
PRESENTAZIONE%20ALLA%20MANO.pdf

CONCORSO DI MANEGGEVOLEZZA ATTACCHI

SINGOLI:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICA%20CAMPIONATO%20MANEGGEVOLEZZA%20SINGOLI.pdf

PARIGLIE:

http://www.anacaitpr.it/anacaitpr/dynamic/news/232%20%20
CLASSIFICA%20CAMPIONATO%20MANEGGEVOLEZZA%20PARIGLIE.pdf


 

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