Stai guardando: Home » Sport, In Evidenza » 18/11/2017: tifo da stadio per la “Jump & Drive” alle Scuderie della Malaspina

 

Quello che dapprima aveva creato qualche perplessità alla dirigenza delle Scuderie della Malaspina, organizzatore di un Concorso di Salto Ostacoli A3* a cui Maurizio Morbis, Rappresentante dei Comitati Organizzatori all’interno del Dipartimento Attacchi FISE aveva proposto una prova di “Jump & Drive”, si è rivelato un successo a 360°! TUTTI SODDISFATTI, dalla dirigenza del Centro Ippico a quella della FISE Attacchi, dai cavalieri ed amazzoni ai guidatori, dal pubblico agli addetti ai lavori.

 

 

Ma cos’è una gara di “Jump & Drive”?

E’ una gara che combina, in un percorso a seguire, le due discipline equestri del salto ostacoli e degli attacchi. Parte per primo il cavaliere o l’amazzone che fa scattare il cronometro dello start e affronta una decina di salti in una gara a tempo al termine della quale si dirige verso un angolo prestabilito del maneggio dove smonta di sella ed un groom prende in consegna il cavallo. Poi corre a piedi verso l’angolo opposto del maneggio (il cronometro continua a girare!) dove lo attende l’attacco estratto a sorte che costituisce l’altra parte del team. L’attacco effettua il suo percorso, sempre a tempo, con una decina di porte coni e taglia il traguardo.

Meglio di qualsiasi descrizione proponiamo un filmato amatoriale che ritrae il team Gianbattista Pala / Maurizio Morbis (pariglia), secondi classificati.

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Non lasciatevi scappare i filmati e le foto professionali di Saccofotografie sulla pagina facebook al seguente link: https://www.facebook.com/sassofotografie/?fref=ts

 

Le Scuderie della Malaspina

Uno splendido centro ippico inserito in un’area protetta di oltre 1100 ettari di verde, ricca di sentieri e strade campestri che collegano le vecchie cascine, destinato a tutti coloro che intendono vivere la passione per il cavallo, sia come disciplina equestre ai massimi livelli agonistici che semplicemente come un gratificante stile di vita. Proprio in questa ottica si inserisce un momento di sport, ma anche di divertimento, condivisione, spettacolo. Significative le parole del Consigliere Federale FISE Luca d’Oria, referente per il settore attacchi: “Questo è quello che apprezzo dello sport … condivisione, sinergia e divertimento! Complimenti alle scuderie della Malaspina e alla commissione attacchi!”.

www.scuderiemalaspina.it

 

Le amazzoni e i cavalieri

La proposta di partecipare a questo evento sperimentale, lanciata dal Comitato Organizzatore agli iscritti al concorso di salto ostacoli, ha lasciato un po’ spiazzati i fautori della sella che non capivano bene a cosa andavano incontro. Poi, sentendo parlare di carrozze, otto concorrenti si sono lasciati coinvolgere anche perché la parola “carrozza” richiamava alla mente scene dell’Ottocento, dove cavalli ben educati e al massimo con andature appariscenti, si pavoneggiavano davanti agli spettatori. Ebbene: si sono dovuti ricredere! Mai più avrebbero pensato che dei pazzi scatenati potessero lanciare i cavalli al galoppo in un dedalo di ostacoli, con curve che a malapena ne frenavano la velocità e rettilinei che erano come un invito a nozze!

Fotocronaca di un felice connubio. L’amazzone Barbara Manenti, in coppia con il driver Luca Cassottana, nelle fasi della gara: durante il percorso di salto ostacoli, in corsa verso la carrozza, a bordo dell’attacco nella fase coni e felice per la conquista del 1° posto in classifica

 

C’è chi, appena salito a bordo, ha pensato bene di incitare il guidatore con una manata sulla spalla e un sonoro “vai!” e si è ritrovato … ad aggrapparsi alle varie maniglie a disposizione con a malapena il tempo di respirare. L’espressione tra l’incredulo e lo sconcertato di cavalieri e amazzoni è più che eloquente!

 

Ho forse un aspetto preoccupato? (Gianbattista Pala)

Alla fine però quelli che non avevano raccolto la sfida verso l’ignoto quasi bisticciavano per poter entrare nel novero dei partecipanti.

 

I guidatori

Quelli che fanno parte del nostro mondo delle redini lunghe hanno sfoderato come al solito tutto il loro desiderio di affermazione e non si sono certo risparmiati: insomma adrenalina a gogò. Consapevoli di avere a bordo degli assoluti neofiti non hanno certo rischiato il ribaltamento, anche perché questa eventualità sarebbe stata sanzionata con l’eliminazione dell’intero team cavaliere/guidatore e una trasferta inutile che per un attacco con carrozza al seguito è sempre piuttosto faticosa.

Alla fine i team erano così composti (in ordine di classifica):

  1. Barbara MANENTI e Luca CASSOTTANA (singolo)
  2. Gianbattista PALA e Maurizio MORBIS (pariglia)
  3. Davide AZZOLINA e Cristiano CIVIDINI (singolo)
  4. Diego GARBELLI ed Enrico TORTELLA (singolo)
  5. Carmine MICELI e Giovanni BICCHIERAI (singolo)
  6. Alessia CLERICI e Nicoletta DANIELI (singolo)
  7. Angelo AMITI e Ugo CEI (pariglia)
  8. Francesco LUDOVICO ed Emilio MANZONI (singolo)

 

 Gli spettatori

Le tribune, già abbastanza frequentate durante il concorso ippico, non appena è iniziato lo spettacolo del “Jump & Drive” si sono riempite fino all’inverosimile. Ognuno incitava i propri beniamini e persino gli “imboscati” al bar hanno aperto le grandi vetrate per essere immersi nell’atmosfera elettrizzante della competizione.

Se pur breve, la “Jump & Drive” ha goduto della collaborazione di Ufficiali di Gara di tutto rispetto. La competenza dei giudici FISE Milena AMBROSETTI per il salto ostacoli e Roland MORAT per gli attacchi e le capacità tecniche del costruttore di percorso attacchi FEI, Gabriele PANIER SUFFAT, che si è offerto come volontario per il tracciato coni ed il coordinamento alla postazione di partenza delle carrozze, coadiuvato per la parte salto ostacoli da Giovanni BUSSU, nonché la segreteria di gara affidata alle abili mani di Valentina ELEUTERI hanno garantito uno svolgimento equo e professionale per la soddisfazione di tutte le parti in causa.

Presente alla gara anche il Responsabile del Dipartimento Attacchi FISE, Avv. Carlo MISASI, accompagnato dal Referente Ing. Domenico TAMBURRINI, che hanno entrambi molto apprezzato l’iniziativa, grati dell’impegno di Maurizio Morbis come apripista per una manifestazione che sicuramente avrà risvolti positivi ai fini di una maggiore diffusione dello sport degli attacchi nel prossimo futuro. Queste le parole di Misasi:

“Considerato l’apprezzamento del pubblico e dei partecipanti, il Dipartimento proporrà alle discipline olimpiche FISE di codificare tale formula agonistica promozionale quale «categoria speciale» del salto ostacoli nell’ottica della multidisciplinarietà.”

Persino il Presidente della FISE, Avv. Marco DI PAOLA, ha voluto postare un commento favorevole a questo tipo di evento.

 

Conclusioni

Una formula sicuramente da riproporre, come ha già rilanciato la dirigenza delle Scuderie della Malaspina. Il “Jump & Drive” offre buone possibilità di inserirsi quale diversivo in un Concorso di Salto Ostacoli FISE, è adrenalinico, divertente, coinvolgente, è un buon veicolo di divulgazione della disciplina degli attacchi, purtroppo poco conosciuta ed apprezzata per quello che realmente è: uno sport a tutti gli effetti, lontano da stereotipi di sapore romantico e vagamente retrò.

Questa è la parte più dura della gara: quando i piedi a terra li ha il cavaliere!

 

Si ringraziano in particolare la sig.ra Adriana FOTI, il sig. Andrea LATORRACA e tutto il team delle Scuderie della Malaspina per la loro gentile disponibilità.

Per le immagini il nostro ringraziamento va a Saccofotografie e al Team Morbis

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