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Chiusdino: la “Spada nella Roccia” e la FISE  … in Carrozza!

Nel cuore della Toscana, immerso in un paesaggio incontaminato ai confini tra realtà, fantasia e leggenda, troviamo il paese di Chiusdino (SI). E’ proprio qui, nel piccolo Comune situato a 40 km da Siena in loc. Pian di Feccia che in occasione della Festa dell’Agricoltura 2017 il Comune e gli Organizzatori dell’evento hanno voluto dare spazio e visibilità al mondo del cavallo a redini lunghe.

Narra la leggenda

Pare che l’antica leggenda bretone di Re Artù e la Spada nella Roccia sia nata da queste parti. La leggenda narra del giovane e aitante cavaliere Galgano (1147-1181) molto indaffarato a guerreggiare e dedito alla bella vita il quale, dopo l’apparizione dell’ Arcangelo Michele, piantò definitivamente la grande spada dentro una roccia per ritirarsi alla vita di eremita. Sono passati più di 800 anni dai fatti narrati e oggi domenica 29 Luglio 2017 ritorna in questi luoghi un altro Michele, non è l’Arcangelo della leggenda ma è più semplicemente Michele Della Pace, referente FISE Attacchi della Regione Toscana e svolge la sua attività (senza la spada ferrea) in veste di Tecnico Attacchi a Pomarance (PI) presso il suo centro ASD Liberamente Natura.

Agosto 2017 – 1°Manifestazione FISE Attacchi Amatoriale

Grazie alla grande disponibilità del Comune di Chiusdino per gli spazi e le strutture all’interno della rinomata Fiera dell’Agricoltura, Michele Della Pace ha acceso il semaforo verde al comparto attacchi made in Toscana. Sabato 29 luglio alle 16.30 nel panoramico campo gara di Pian di Feccia alla presenza di un numeroso e incuriosito pubblico, sono iniziate le dimostrazioni pratiche della disciplina degli attacchi nelle sue due più spettacolari varianti; il Derby e l’Eleganza. Per quanto riguarda la prova coni e il derby quella di oggi è stata la prima manifestazione di attacchi con il nuovo Regolamento Nazionale Amatoriale 2017 FISE. Con questo evento sportivo spalmato nei due giorni della Fiera dell’Agricoltura, la Toscana parte decisa a proporsi come apri-pista ai sempre più numerosi giovani e giovanissimi che si avvicinano al mondo del cavallo a redini lunghe.

 

 

Passeggiata di successo come prima edizione che ha visto oltre 20 carrozze al via

 

Sette chilometri in tranquillità attraverso le romantiche colline senesi.

 

 

 

 

Foto di gruppo davanti allo stand delle carrozze d’epoca di Luigi Papini

 

 

LEGGENDE E TRADIZIONI

Terra di favole e leggende, la terra di Chiusdino.

Storia reale e immaginazione si incontrano in questo spicchio di Toscana in un modo molto speciale. La tracce partono dall’antichità, ma la realtà sembra perdersi nei segni di fatti straordinari. Persino i monumenti storici sembrano magici.

Il punto in cui tutti questi fili si congiungono è l’Abbazia di San Galgano. Una costruzione unica, ferma in un tempo che non sembra appartenere al nostro pianeta. È un tempo dell’anima e della fantasia. Chiunque vi entri non può evitare di provare un brivido, come essere trasportato in un’altra dimensione, in un tempo allargato o al di fuori del tempo stesso. Non per caso San Galgano è diventato set di film immaginifici e palco per grandi opere liriche e musicali.

La sua storia sarebbe già sufficiente a far sognare, ma il territorio di Chiusdino nasconde altri segreti. Poco lontano dall’Abbazia, c’è un sasso, con dentro una spada. L’Eremo di Montesiepi conserva questa reliquia e il suo mistero. In realtà la spada ha una storia documentata ma affascinante: San Galgano, che prima della scoperta della vocazione era un cavaliere dedito a battaglie e duelli, la infisse nella roccia, mutandone in questo modo la funzione, e facendola diventare una croce.

Nel medioevo il territorio di Chiusdino si arricchì di castelli che raccoglievano molta vita intorno a loro: Frosini, che fu anche sede dei Templari, Montancinello che faceva parte del vescovado, Spannocchia che apparteneva ad una delle più grandi famiglie di commercianti e banchieri senesi, per citarne solo alcuni.

Ma a Chiusdino non c’è solo ambiente, arte e storia: c’è anche una comunità altrettanto antica con tradizioni ancora oggi radicate e attive. Tra queste la più strana e famosa è la Palla Eh!, che si gioca a Ciciano ma ha un’origine antica che viene addirittura dall’impero romano e nel passato è stata diffusa in varie parti d’Europa. È un gioco non solo di abilità ma anche di strategia e astuzia e soprattutto coinvolge tutti i cittadini che partecipano all’organizzazione dei giochi e ai giochi stessi che si svolgono per le vie del paese.

Tutte le informazioni dettagliate sui luoghi del territorio di Chiusdino potete trovarle nella sezione dedicata del sito dell’Associazione Pro Loco:
www.prolocochiusdino.it/index.php?/Luoghi/informazioni-turistiche-cenni-storici.html

 

Il Sindaco di Chiusdino Luciana Bartaletti e il vice Sindaco Delfreo Bianchi

 

Paris Borgianni, unico cocchiere a Chiusdino e oggi al servizio delle autorità

 

Preparativi prima del debutto.

 

Il fisico ha bisogno di sudare, tutta salute!

 

Il Sindaco Luciana Bartaletti (1°a dest.) si intrattiene con i Giudici Giuseppe Ramirez e Angela Toschi.

 

Il Saluto del Sindaco di Chiusdino

Nelle due giornate della Fiera dell’Agricoltura a più riprese è intervenuto a bordo campo il Sindaco di Chiusdino dott.ssa Luciana Bartaletti accompagnata dal vice Sindaco Ing. Delfreo Bianchi i quali hanno potuto constatare l’alto gradimento dell’evento sportivo da parte dei visitatori e degli addetti ai lavori che gratifica gli sforzi economici e organizzativi affrontati dall’Amministrazione Comunale. In effetti ai giorni nostri non è facile trovare un’Amministrazione Comunale che metta a disposizione gratuitamente 30 box prefabbricati con tende ombreggianti, quattro rubinetti di acqua corrente fresca per i cavalli ed un impeccabile servizio di scuderia professionale (Gino Bartalucci). Per gli equipaggi venuti da lontano l’alloggio serale era in un antico Convento.

 

Ricognizione del percorso. Un concorrente alto “2 coni” passa attraverso i due coni.

 

Terminati i preliminari, doverosamente laboriosi visto che si tratta non di campioni del mondo ma di persone alle prime armi, ecco sfilare in rapida successione i protagonisti di questa avvincente due giorni di Attacchi Amatoriali FISE.

 

Concentratissimo alla sua prima esperienza di gara Paolo Lascialfari allievo di Mirko Belli che come primo concorrente di oggi apre le ostilità

 

 

Arianna Brogi

 

Sauro Cagnoni

 

Stefano Barsotti

 

Massimo Bertoli

 

Tommaso Agretti

 

Stella Romboli

 

Diego Garfagnini

 

Il fantastico “Bardotto” guidato da Davide Grandi

 

Testi Riccardo

 

 

Ilaria Mazzoncini con il giovanissimo Luca Senesi

 

Andrea Sjulz

 

Linda Vanni

 

Mirko Belli ed il suo “Attacco-spettacolo”

 

Mirko Belli  si esibisce con il tiro a quattro di “Monterufolini”. Giudizio d’insieme: equipaggio con tre cappelli uguali e quattro cavalli con lo stesso passo, ottimo!

 

Giudici FISE: Giuseppe Ramirez e Angela Toschi

Giudici di campo e costruttore percorso: Michele Della Pace e Fortunato Buffoni

 

LE CLASSIFICHE

Ludico coni mini pony: 1° Luca Senesi 2° Tommaso Agretti 3° ex equo Stella Romboli e Mia Fiorelli

Ludico Coni pony junior: 1° Diego Garfagnini 2° Riccardo Testi

Brevetto Pony junior: 1° Arianna Brogi

Ludico Derby: 1° Davide Grandi 2° Stefano Barsotti 3° Massimo Bertoli

Brevetto Derby Pariglie: 1° Linda Vanni 2° Marco Giani

1° Gr. tiro a quattro Derby: 1° Mirko Belli

 

 

 

 

Molto attenti i Giudici anche all’abbigliamento dei giovanissimi concorrenti

 

 

Da sin. Gino Bartalucci e Giuseppe Angiulli uniti da un comune destino di volontariato

 

I Volontari delle Onlus “mai disoccupati!

 

La “ONLUS – Redini senza frontiere”.

A dire il vero il termine in apertura l’abbiamo inventato noi, ma gli attori, protagonisti e volontari esistono da sempre, e per dirla come va detta … Grazie di esistere! In tutte le manifestazioni equestri, e non solo, indispensabile l’aiuto degli appassionati i quali, con il loro contributo gratuito, si spendono per la buona riuscita della manifestazione. Nella foto Gino Bartalucci e Giuseppe Angiulli: il primo addetto al rifornimento di foraggio e acqua ai tantissimi animali presenti nei padiglioni della Fiera Agricola, il secondo a fare da assistente ai Giudici in tutte le normali operazioni di rito; tra le più importanti nella giornata odierna segnaliamo il rifornimento di bottigliette di acqua fresca e la tenuta alternata a mano destra e sinistra da fermo dell’ombrello parasole per i Giudici (A.Toschi 87% di ombra, G.Ramirez 13%). Ovviamente non è tutto qui …!

 

 

 

La manifestazione si chiude nella giornata di Domenica 30 Luglio 2017 con una passeggiata verso l’abbazia di San Galgano all’insegna della Tradizione e dell’Eleganza.

 

 

 

 

 

 

 

Sulla collina che sovrasta l’Abbazia di San Galgano è conservata la spada che, secondo la leggenda, il cavaliere Galgano conficcò miracolosamente nella roccia per poi ritirarsi alla vita da eremita.  “Ed essa, per virtù divina, si saldò in modo tale che nè lui nè altri, con qualunque sforzo, fino ad ora poterono mai estrarre”  Questo si legge nei verbali del processo di canonizzazione, il più antico che si conosca.

 

www.sangalgano.info      www.castellitoscani.com/        www.comune.chiusdino.siena.it     

 

 

Due parole di ringraziamento a tutti i partecipanti da parte del Sindaco di Chiusdino: Luciana Bartaletti

 

 

Solitamente si dice “Buona la prima” e senza tema di smentite confermiamo pure noi. Gli spazi ristretti dei Centri Ippici non sono più sufficienti a contenere i tanti giovani che si avvicinano al mondo dell’equitazione e la necessità di esibirsi e farsi conoscere da una platea più vasta è incontenibile. Una grossa parte del merito ai tanti Tecnici FISE Attacchi che con il loro impegno e la loro professionalità contribuiscono a promuovere questa non facile disciplina equestre, da tempi remoti citata come “L’Arte del ben attaccare”. Come si dice in gergo, è giunta l’ora di dare una smossa altrimenti c’è il rischio di scivolare nella solita e ampiamente diffusa equitazione da tavola, fatta di chiacchere, aria fritta, romantici ricordi del passato incluse probabili e leggendarie medaglie mai vinte!

 

Tutti schierati all’ombra dell’Abbazia

 

 

Vogliamo trovare un difetto?

Poteva esserci più  pubblico durante il giorno, ma quest’anno il caldo l’ha fatta da padrone e tanti fans e appassionati di attacchi hanno preferito stare con i piedi a bagno in qualche spiaggia delle vicinanze. Unici e graditi momenti di frescura le serate e le passeggiate in carrozza al tramonto accompagnate da una leggera brezza che hanno impresso al paesaggio quel tocco romantico che da troppi anni mancava. Inutile recriminare contro l’antico e benefico ciclo delle stagioni: in inverno fa freddo in estate fa caldo. O ci si adatta o si accende il “tablet” dove ci apparirà a nostro piacere la stagione che più ci aggrada e per i più esigenti anche asini che “volano!”.

Siamo convinti che la prossima edizione del 2018 riserverà a tutti piacevoli ed interessanti novità e noi ci prepariamo fin da oggi a viverle in prima persona. Nel frattempo, aiutati dal mezzo a motore che è più veloce di quello a trazione animale, fate una passeggiata qui a Chiusdino … non ve ne pentirete!

 

 

 

Il rustico ma comodo e panoramico carro per gite turistiche del celebre “Cocchiere di Chianti” che è possibile prenotare al:  www.cocchieridichianti.com   Cell. 335.824 2228

Oltre al Cocchiere di Chianti era presente con la sua carrozza Daniele Cardullo, responsabile Nazionale Attacchi FITETREC-ANTE . A bordo autorità e loro ospiti.

 

Carrozze “turistiche” sempre più richieste per un mondo migliore! (E un’aria più pulita!)

 

 

 

 

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