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Mario Girotto e Alessandra Piras titolari del C.I. “Il Criollo”

 

 

Enrico Tortella e Alessandra Piras

 

Attento e scrupoloso Enrico Tortella controlla la situazione

 

L’inverno è stato prodigo di riconoscimenti al merito sportivo per Enrico Tortella

 

TRIBANO – PADOVA – SABATO 11  e  DOMENICA 12  MARZO 2017  … si parte.

Sabato 11 e domenica 12 Marzo 2017 è partito con il vento in poppa il 1° Corso di avviamento agli Attacchi  presso gli impianti del Centro Ippico “Il Criollo” di Tribano di Padova.  Docente e Istruttore del Corso Attacchi: Enrico Tortella, Responsabile per il Veneto del settore Attacchi F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri). Non è stato facile trovare i due fine-settimana liberi per il “pluri-medagliato” Tecnico di Attacchi di Bussolengo, che negli ultimi tempi appare sempre più spesso nelle prime pagine dei giornali per i suoi meriti sportivi.

 

www.ilcriollo.it     

 

 

 

Ideatori dell’iniziativa Mario Girotto e Alessandra Piras del Centro Ippico “IL CRIOLLO”, conosciuti da anni per le iniziative volte al settore attacchi che il mitico “Marco Polo” delle redini-lunghe (M.Girotto), ha saputo trasferire ad una platea di appassionati in crescita continua di anno in anno.  Dall’alto della sua esperienza nei lunghi viaggi in carrozza da 500 e 1.000 chilometri in giro per l’Europa, Mario Girotto ha voluto aprire anche una finestra al comparto Agonistico degli attacchi causa le continue e pressanti richieste dei frequentatori del Circolo Ippico. E’ pur vero che c’è tanta emozione e spirito di avventura a percorrere 1000 chilometri in 25 giorni come i Cocchieri del 1800, ma è altrettanto vero che tanti giovani ambiscono dimostrare la bravura del loro “binomio” a colpi di coni e palline sul filo dei secondi! Eccoli dunque accontentati, Enrico Tortella da anni incontrastato vincitore di tantissime gare di attacchi Regionali e Nazionali, per alcuni giorni ha messo a disposizione degli allievi del Corso la sua grande esperienza di Driver.

 

Tutti … attentissimi!

 

 

 

Il “Professore” in Cattedra con la “Collana” tra le mani.

 

La Risposta del Pubblico

La risposta del pubblico interessato non è tardata ad arrivare, 12 allievi iscritti in prima battuta e una decina in “lista di attesa” per un prossimo Corso.  Su esplicito suggerimento del Tecnico Federale Enrico Tortella, si è preferito fermare le adesioni a 12 iscritti, onde evitare spiacevoli inconvenienti dovuti ai tempi troppo stretti. Per tempi stretti in casi come questi si intende che forse anche 100 persone in un salone possono “vedere” come è fatta una “Collana”, ma poi, immediatamente dopo bisogna che ogni allievo sia capace di posizionarla correttamente sul collo del cavallo, il che richiede il suo giusto tempo che solitamente accontenta nel migliore dei modi otto o dieci persone a corso.

 

 

 

 

 

Nelle foto in alto e in basso possiamo ammirare il cospicuo parco-carrozze del C.I. Il Criollo, per ogni tipo di evento o manifestazione, incluse le tante Fiere dedicate a chi vuole sposarsi … in carrozza! 

 

 

STRUTTURE E CAVALLI DEL C.I. “IL CRIOLLO”

Cavalli, carrozze e spazi  non mancano in questa struttura dove da anni gli attacchi Sportivi, Turistici e rievocativi sono di casa. A disposizione del Tecnico e degli allievi due cavalli di razza “Ungherese” e due “Lipizzani”, con possibilità di attaccarli in “pariglia” o singolarmente. Presenti nelle scuderie del Centro Ippico anche due bellissimi Muli che solitamente vengono attaccati a pariglia da un allievo del Corso odierno. Lo spazio non è un problema in quanto sono a disposizione degli allievi un ampio tondino, una pista che costeggia le scuderie in terra battuta, un maneggio in sabbia e un sentiero in erba di alcuni chilometri per escursioni in campagna.

 

La “Divina” Alessandra serve uno dei pezzi forti del Centro Ippico: “Salcicce con patate in umido” e per tutti scatta la tanto attesa pausa pranzo.

 

Dopo la breve pausa pranzo e con le invitanti salcicce che gironzolavano ancora nello stomaco, ecco pronto Enrico Tortella con il “digestivo-adatto!”  Una simpatica “Pariglia” (2 cavalli) in attesa nel cortile antistante ad attendere gli affaticati-commensali, e senza perdere altro tempo … sotto a chi tocca!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allievi “concentratissimi” sui Manuali tecnici preparati dal Tecnico Federale Enrico Tortella

 

IL BEL GIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Sabato 11 marzo 2017 ore 8. E’ decisamente un bello spettacolo vedere e conoscere questi allievi che provengono dalle più disparate arti e professioni, ma tutti con un comune denominatore; la passione per il cavallo attaccato! Alcuni hanno già da tempo un cavallo a casa, altri stanno per acquistarlo, altri hanno già acquistato la carrozza e altri ancora hanno messo “sotto-sequestro” il calesse del nonno. Tra un intervallo e una pausa caffè Enrico Tortella ha dovuto risolvere “a tavolino” alcune problematiche tecniche dei cavalli privati degli allievi e per non deluderli ha comunicato poi a tutti i possessori di cavalli da “attacchi”, che in data da destinarsi sarà possibile effettuare un 2° Corso Attacchi su-misura dove ognuno potrà guidare e imparare con il proprio cavallo. Se ci sarà un seguito dobbiamo ammettere che è una gran bella iniziativa, considerato che tantissimi dilettanti girano per strada da anni con finimenti non idonei, mal posizionati o con l’imboccatura sbagliata.  In tutti i casi oramai “il dado è tratto” e tutti gli occhi e orecchie sono puntati sul Tecnico FISE ed i suoi insegnamenti. Dopo i primi momenti di sbandamento della platea causa una tirella “falsa” e una “no” (?),  tutti hanno capito che Enrico è uno che la sa lunga.

 

Anche se alle volte pare poco importante, ogni cosa vuole al posto giusto, altrimenti è meglio acquistare un gatto, da meno problemi!

 

 

 

 

 

 

 

TOC-TOC POSSO ENTRARE ?  SONO LA BUROCRAZIA !

Si accomodi … (maledetta!)

Inevitabile, ma doveroso, ad ogni Corso e in ogni parte d’Italia, trattare il discorso Targhe e Assicurazione. Per quanto riguarda le “tanto amate” Compagnie di Assicurazioni è indispensabile procedere “alla vecchia maniera”, non rischiamo la pelle con firme elettroniche, contratti vocali o pubblicità ingannevoli, ma sediamoci a tavolino con l’assicuratore e confidiamogli  il nostro problema  con zoccoli, pelo e narici fuori del normale; lui saprà darci il consiglio giusto per farci dormire sonni tranquilli. La fortuna ha voluto che uno degli allievi del Corso Attacchi, Andrea Ferrante sia appassionato di attacchi ed allo stesso tempo Consulente Assicurativo.

Per il discorso targhe, piano-piano iniziamo ad uscire dal tunnel del “non so & perché” e le regole per prendere possesso di una targa iniziano a divenire una normale prassi. Non bisogna puntare il dito “malevolo” alle Autorità preposte perché non hanno poi tutte le colpe del mondo. Dal 3.000 a.C. gli uomini hanno iniziato a gironzolare con dei carri e non si sono più fermati fino al 1920 circa. E’ chiaro che la breve-pausa “automobilistica”di un centinaio di anni (1917/2017) abbia fatto perdere memoria di antiche abitudini. Oggi che per motivi di “salute pubblica” e “igiene-mentale” stiamo ritornando (per non soccombere) ad antiche usanze e mestieri, si cerca nella maniera più indolore possibile di mettere delle “giuste” regole a questo mondo Ippotrainato altrimenti ognuno fa quello che gli pare e … non va bene.

 

Abbiamo condotto una piccola ricerca sulle norme che regolamentano il settore “Targhe per veicoli a Trazione Animale” ed è emerso che sono tutte allineate con gli stessi principi. Ricordiamo che per l’ottenimento della targa è necessario essere residenti in quel Comune. Una delle norme obbligatorie per tutti è il “Certificato di Omologazione del veicolo” dove vengono riportati i dati dell’impianto frenante, cerchioni, numero persone ecc.  Se la carrozza (4 ruote) o il calesse (2 ruote) sono acquistati nuovi, la Ditta costruttrice o per lei il Rivenditore vi fornirà la documentazione necessaria, nel caso invece che calesse o carrozza siano “d’epoca” o costruiti nuovi 10/15 anni fa, bisogna recarsi da un “Tecnico abilitato” (come riportano le circolari Amministrative), solitamente un Ingegnere iscritto all’Albo, che vi regolarizzerà (a pagamento) tutta la pratica. Resta inteso che chi acquista una carrozza da un amico che risiede in un altro Comune non potrà in nessun caso utilizzare quella Targa perchè contiene i dati anagrafici di un’altra persona. Non bisogna dunque fare confusione con il Tecnico Equestre che cura la parte dell’istruzione a livello equino con le norme tecniche come il n° delle persone trasportabili o lo schema dell’impianto frenante.  Stiamo prendendo contatti con un Ingegnere iscritto all’Albo che di queste “omologazioni” ne ha già fatte altre, per semplificarVi la vita e calmare gli animi-ribelli. Di seguito,  (appena potremo), indicheremo nominativo e recapiti ……………………

Per queste pratiche abbiamo detto che non servono firme del Tecnico Equestre perchè attualmente il Codice della Strada stabilisce che per condurre un veicolo ippo-trainato per le strade pubbliche siano sufficienti 14 anni di età. Causa questa norma, chiaramente troppo “libertina” e volendo “rischiosa” tante Amministrazioni Comunali si organizzano come meglio possono per tutelare la salute dei loro cittadini, con alcune norme extra regolamento come un Attestato di abilitazione alla guida a redini lunghe rilasciato da un Tecnico Abilitato con qualifica da Istruttore. Dobbiamo anche considerare che esistono due tipi di Abilitazione: il primo preso oggi in esame, investe tutti gli appassionati che con il proprio cavallo e calessino vogliono godersi una passeggiata in mezzo alla natura, la seconda figura professionale invece è quella del Guidatore o Vetturino Professionista che ha la responsabilità di caricare a bordo delle persone che pagano un biglietto. Chiaramente nel secondo caso le regole sono molto più restrittive e vengono decise solitamente dalle Amministrazioni Comunali. Concludendo, ci permettiamo un parere-consiglio in veste di modesti esperti del settore: le disgrazie arrivano già da sole senza bisogno di andarle a cercare, dunque qualcuno avrebbe il coraggio di prendere un piccolo aereo e fare un giretto fra le nuvole senza sapere come si guida?   Stesso discorso con un cavallo quando si porta per la strada, anzi, volendo essere pignoli anche con una difficoltà maggiore, in quanto se un aereo è senza benzina si accede la spia-rossa, e ci avvisa del pericolo, mentre se un ragazzino fa scoppiare un palloncino colorato sotto il muso del nostro cavallo non c’è nessuna spia che ci avvisa!  E’ dunque una buona pratica, prima di uscire dal rettangolo in sabbia del maneggio con cavallo e carrozza, affidarsi alle cure di un buon Tecnico Equestre con Brevetto da Istruttore.

 

www.comune.pordenone.it    Per info: Tel. 0434.39 28 11

 

 

Disposizioni in materia della Città di Alessandria

 

 

Disposizioni in materia del Comune di Montevarchi

 

 

Un altro argomento che rende nevosi e “nevrili” i purosangue uomini di attacchi, è la difficoltà latente che sfiora quasi l’ostruzionismo (anche se non lo è) nel fornire informazioni adeguate da parte degli addetti ai lavori nei rispettivi Uffici Comunali. Anche in questo caso: “Calma & Gesso” altrimenti c’è solo da litigare per “futili motivi”. 

Nelle nostre ricerche sul web abbiamo recuperato un Atto della Giunta Comunale del Comune di Carpi (MO) dove possiamo vedere il classico rovescio della medaglia, ovvero quale sia l’iter burocratico che deve seguire un Comune per rilasciare una targa. Il Comune deve attrezzarsi di apposito registro, anche solo per una persona che deve fare un giretto tre domeniche all’anno con il suo calessino, e alla fine di tutto come riportato nelle ultime righe del secondo foglio “di dare atto che la spesa presunta di euro 500,00 trova copertura finanziaria nel bilancio di previsione ecc. ecc. ” Ragionando così a mente serena possiamo capire che in tanti casi e per i motivi più disparati si possano trovare delle difficoltà oggettive che sono indipendenti da qualsivoglia atto di disinformazione, da una parte o dall’altra. Abbiamo citato ad inizio articolo quella “birichina” della “burocrazia” e purtroppo come diceva un mito della Politica Italiana è … “Un male necessario”

 

 

 

Di seguito ecco un modulo standard che è simile per tutte le amministrazioni.

 

 

 

Le pagine “burocratiche” sono terminate, speriamo di essere stati abbastanza esaudienti, in tutti i casi per informazioni “su-misura” potete scriverci alla voce: CONTATTI. (Grazie)

 

 

 

 

CLUB IPPICO  “IL CRIOLLO” A.s.d.   www.ilcriollo.it    Via Mazzini, 50  Tribano – Padova

Per informazioni: Mario Girotto cell. 360.23 22 36   Mail: ilcriollo@gmail.com  

 

Il Centro Ippico “IL CRIOLLO”, unitamente a MARIO GIROTTO  risiedono in località Tribano di Padova dal lontano 1971 e da allora molteplici sono state le attività sportive portate avanti dalla passione e competenza di Mario. Nelle ampie scuderie a pochi passi dal centro, ma immerse nel verde della campagna circostante, trovano alloggio oltre 70 cavalli, senza contare Asini, Muli e piccoli Pony per la felicità dei più piccoli. Il posto si presta a toniche e rilassanti passeggiate nella campagna circostante ed in più di una occasione per merende sul prato o compleanni a sorpresa, carrozze e cavalieri a sella escono in fila indiana dal Centro Ippico andando a formare un colorato serpentone che illumina le giornate di tanti … a volte troppo monotone. I cavalli (come gli umani), sono animali da compagnia, ragion per cui Mario per accontentare i futuri clienti che arriveranno con il proprio cavallo, ha già avviato un progetto che prevede la sistemazione di alcuni box rustici e confortevoli con giardino-recinto “vista-campagna” per un sereno e rilassante soggiorno dei nostri amici a quattro zampe. Nulla di più comodo se pensiamo che il “poliedrico” Mario Girotto è in condizione di trasportarci il cavallo in caso di necessità per gare o concorsi, effettuare ferrature e lavorazioni da Sellaio oltre agli innumerevoli servizi di cerimonie in carrozza con legni di ogni tipo per qualunque esigenza. Per chi poi volesse avvicinarsi durante l’anno al magico mondo delle “Redini-Lunghe” Mario è Istruttore Attacchi FITETREC ANTE  I° Livello. Tutto il rimanente che non abbiamo citato, dalla doma e addestramento puledri alla guida equestre per itinerari turistici, è affidato alla simpaticissima consorte: Alessandra Piras.

 

Alessandra Piras

 

 

 

Altro che “Quote-Rosa!” Qui ci sono delle belle Amazzoni !!

 

 

Complimenti ai Bravissimi ed attentissimi Allievi del 1° Corso Attacchi al C.I. “IL CRIOLLO” 

Andrea Gallo, Francesco Segala, Albertino Polato, Giorgio Zecchin, Angela Zecchin, Andrea Ferrante, Oscar Chinaglia, Alessandra Soso, Devis Zanin, Ivan Veronese, Antonio Garbin + gli interessati Mario Girotto e Alessandra Piras. Graditissima la partecipazione della più giovane del Corso: Sara Veronese di 11 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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