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"Strani" incontri in mezzo ai boschi

“Strani” incontri in mezzo ai boschi

 

La "Lettiga" a trazione-animale

La “Lettiga” a trazione-animale

 

I "principali interpreti" della giornata: gli Asini.

I “principali interpreti” della giornata: gli Asini.

Per questa prima prova-tecnica di “ritorno al passato” indispensabili i due addestratissimi Asini: Rocky (il bello) e il mitico Johnny.

 

Cristiana alla ... finestrella!

Cristiana alla … finestrella!

UNA MISTERIOSA “LETTIGA” A TRAZIONE ANIMALE CIRCOLA IN LOCALITA’ …

Qualcuno aveva notato strani mezzi di trasporto a trazione-animale che circolavano nei dintorni del Parco di Cavriglia e noi di C.& C. per dovere di cronaca siamo andati subito a curiosare.

Regione, Toscana, direzione, Arezzo e dopo Meleto Valdarno una piccola strada ci porta al RANCH MARGHERITA in una località conosciuta un po’ da tutti come la Valle dell’Asino. Ad accoglierci Roberto e Cristiana che da anni, con intelligenza e fantasia, hanno saputo trasformare la loro passione per l’umile Asino in una attrattiva turistica di notevole importanza. Roberto è già noto a tutti per la sua passione di “Attaccare” a redini-lunghe non solo gli Asini ma un Lama, un Cane e pure un Gatto!  Con rapido colpo d’occhio intravediamo accanto ad un albero “la Lettiga” e considerato che Roberto è da anni “noto alle forze dell’ … informazione” per le sue innovazioni Asinine, capiamo subito che in tutta questa storia della lettiga misteriosa ci deve essere per forza il suo “zampino”.

Per vedere qualcosa in più:  www.ranchmargherita.org    Da non perdere il video:      https://www.youtube.com/watch?v=EZgVVEP4pc0&feature=youtu.be

Roberto e Cristiana,  idee in movimento a ... passo d'asino

Roberto e Cristiana, idee in movimento a … passo d’asino

TURISMO “SOMEGGIATO”  FUORI  DAL … COMUNE

Il filo conduttore resta il turismo all’aria aperta “standard”, che un po’ tutti più o meno conoscono, e che viene praticato in tanti modi e maniere, quello che invece cambia “radicalmente” qui al Ranch Margherita è la parola “standard” che proprio non esiste, quasi cancellata dal vocabolario da Roberto e Cristiana. Arriviamo ora al … nocciolo;  la lettiga a trazione animale.

Roberto e Cristiana tempo fa rimasero colpiti da una vecchia stampa che ritraeva una “lettiga” in viaggio sorretta da due muli.  Avendo a disposizione una decina di stupendi asini pensarono subito di costruire una “lettiga” in formato-ridotto che ben si adattava al territorio boschivo circostante e che sarebbe stata sicuramente gradita dai “baby-clienti” che frequentano il Ranch Margherita.

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SEMBRAVA FACILE, INVECE …

Purtroppo la “lettiga” non è un mezzo di trasporto che abbia avuto molto successo ed è rimasto in circolazione per poco tempo, si stima dall’anno 1000 al 1400 circa, scomparso poi definitivamente con la costruzione di comode strade che permettevano una più veloce circolazione di carri.  Con le poche immagini a disposizione e tanto “mestiere” con il trasporto “someggiato”, Roberto e Cristiana come due Architetti, hanno iniziato a fare diverse prove e dopo alcuni mesi ecco pronta la prima lettiga (o portantina) a trazione animale degli anni duemila!

I due Asini con i "Basti" sulla groppa

I due Asini con i “Basti” sulla groppa

LA BARDATURA DEGLI ASINI E SISTEMAZIONE DELLA LETTIGA

I due asini portano sulla groppa i due basti i quali, tramite robusti cinghioni in cuoio, sorreggono le stanghe della lettiga.  Grandissima importanza rivestono i “basti” da collocare sulle schiene degli asini per via del peso e relativo bilanciamento. Problema inesistente nel nostro caso perché tutte le cinghie in cuoio ed i pellami sono realizzati e cuciti su misura da Cristiana, mentre le parti in legno e ferramenta le costruisce personalmente Roberto. Molta attenzione è data nello stringere con cura il “sottopancia” dei basti perché una oscillazione di troppo potrebbe causare il ribaltamento della lettiga.

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Nella prima immagine in alto a sin. vediamo la breve passeggiata dei due asinelli che ha il preciso scopo di “sgonfiare” la pancia per meglio “tendere” il “sottopancia”. Nella seconda foto in alto vediamo l’arrivo della “lettiga” che viene posizionata tra i due Asini. Nelle due foto sotto, si posizionano le “stanghe” della Lettiga negli appositi cinghioni fissati ai “basti”. (Reggi-stanghe)

La Lettiga in viaggio

La Lettiga in viaggio

 

Con l’aiuto di Cristiana e Roberto, diamo ora inizio ad una “simulazione” che intorno all’anno 1000 era una cosa abbastanza frequente: attraversare una fitta boscaglia ed una ripida salita per oltrepassare una montagna o un valico.  Ecco emergere il grande vantaggio di questo mezzo di trasporto, in poche mosse la Lettiga veniva “smontata” e caricata sui due animali bilanciando il peso, mentre l’ospite che solitamente era molto importante, prendeva posto a cavalcioni sopra un basto dove era stata posizionata una morbida pelle di pecora.

 

Fasi dello "smontaggio"

Fasi dello “smontaggio”

Fasi "smontaggio"

Fasi “smontaggio”

 

Le parti in stoffa e pelle vengono inserite nell'apposito sacco

Le parti in stoffa e pelle vengono inserite nell’apposito sacco

 

Partenza!

Partenza!

 

Il "Basto-Sellato"

Il “Basto-Sellato”

Nelle due immagini sopra vediamo la Lettiga completamente smontata e caricata sui due Asini, uno dei quali sarà poi adibito a “cavalcatura” dell’illustre personaggio trasportato.

Gli Asini si addentrano nella fitta boscaglia.

Gli Asini si addentrano nella fitta boscaglia.

 

Possiamo aggiungere a quanto detto che questo mezzo poteva percorrere quattro o cinque chilometri all’ora dovendo essere utilizzato in prevalenza in località impervie di montagna. C’è anche da dire che chi sedeva dentro quei comodi sedili riparato da tutte le intemperie era una persona molto di riguardo che si spostava per estrema necessità e senza troppa fretta, visto che in tempi antichi, Papi, Re e Regine viaggiavano abitualmente su cavalcature.  Va pure ricordato che in generale ci si spostava il minimo indispensabile per via del costante pericolo di “briganti e tagliagole”.  Il periodo storico nel quale è collocata la “Lettiga a trazione-animale” (dall’anno 1000 al 1400 circa) è stato considerato dagli storici un periodo “buio” dove gli esseri umani erano occupati in tutt’altre attività che esulavano da creatività e innovazione, unica invenzione notevole di quel periodo fu la Carriola ancora oggi tranquillamente usata e che difficilmente andrà giù di moda fino a quando ci sarà qualcuno che avrà voglia di … lavorare!

A proposito di invenzioni e carriole, avete sentito parlare delle “Carriole a Spinta” del Ranch Margerita?  Se non ne sapete nulla è un’ottima occasione per andare a scoprirlo e potete cogliere l’occasione di provare una emozione-medievale percorrendo qualche centinaio di metri sulla misteriosa lettiga a trazione animale.

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